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lunedì, Maggio 16, 2022
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Il direttore del Giro d’Italia innamorato di Napoli: “Bellissima cartolina”


Tante persone sono scese in strada per salutare i ciclisti del Giro d’Italia che sono passati tra Napoli e la provincia. Il belga Thomas De Gendt ha vinto, regolando tre compagni di fuga, l’8/a tappa del 105/o Giro d’Italia di ciclismo, la Napoli-Napoli (Procida capitale italiana della cultura), lunga 153 chilometri. De Gendt ha battuto allo sprint Davide Gaburro, secondo; lo spagnolo Jorge Arcas, terzo; il connazionale Harm Vanhoucke, quarto. L’arrivo del vincitore è stato filmato dall’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza.

“ENORME ENTUSIAMO A NAPOLI”

L’entusiasmo a Napoli è enorme. C’è tanto calore da parte della città e delle diverse località che tocchiamo. Viviamo grande entusiasmo a Napoli dai cittadini“. Queste le parole di Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia che celebra la partenza e l’arrivo dell’ottava tappa della corsa sul lungomare di Napoli.

LA PROMESSA PER IL PROSSIMO GIRO A NAPOLI

“Il Sud – spiega Vegni, che potrebbe andare in pensione tra un po’ – è sempre protagonista del Giro, già da tanti anni ci corriamo, cominciammo nel 2017 anche con la Sardegna, la Sicilia. A Napoli sono 9 anni che manchiamo e siamo contenti di essere tornati. La terremo sempre in considerazione sul Giro, perché è una grande città amata in tutto il mondo. Ci vuole anche un po’ per tornare per aumentare l’aspettativa ma sicuramente torneremo, non ci sarò più io ma torniamo”.

“I ciclisti sono protagonisti – spiega – su un bellissimo lungomare e da questa bellissima Piazza Plebiscito. Ma tutto il percorso di oggi lascia gli occhi di stucco con le salite flegree, la partenza e l’arrivo sul lungomare che sono una cartolina per Napoli e per noi del Giro. Non è una tappa di trasferimento ma un importante circuito duro ripetuto diverse volte con salite”

LE PAROLE DEL SINDACO MANFREDI

“Un entusiasmo straordinario, che va anche al di là delle nostre aspettative. Una grandissima partecipazione popolare, tante famiglie, tanti bambini, tanti cicloamatori, davvero una grande festa della città, dell’area flegrea. Si tratta del primo grande evento sportivo post pandemico, e quello che stiamo vivendo oggi è un grande risultato per la città”. Così il Sindaco Metropolitano, Gaetano Manfredi, che ha dato il via all’ottava tappa del Giro d’Italia, promossa dalla Città Metropolitana di Napoli per rendere omaggio a Procida Capitale della Cultura 2022 e per valorizzare l’intera area flegrea.

“Abbiamo riscontrato – ha continuato Manfredi – un entusiasmo travolgente, che ci dà tanta forza e ci aiuta a continuare a far crescere la nostra città  che ha straordinarie potenzialità”.

“Abbiamo lavorato tanto – ha concluso il Sindaco Metropolitano – noi lavoriamo su una città che ha tante difficoltà e certamente non possiamo recuperare tutto in pochi mesi, ma la macchina amministrativa ha funzionato benissimo e stiamo dando l’immagine di una città molto positiva e molto organizzata. Gli organizzatori del Giro e i vertici della Federazione Italiana Ciclismo sono contentissimi e si sono complimentati per il lavoro che abbiamo fatto”.

IL PERCORSO DEL GIRO A NAPOLI

La tappa, che prende il nome di Napoli – Napoli (Procida Capitale Italiana della Cultura), è di quelle che gli organizzatori definiscono ‘tappe mosse’: non certo, dunque, tappe per scalatori, ma nemmeno necessariamente destinate ai finisseur, ai velocisti. Una tappa breve, di soli 153 km, ma intensa, con un dislivello di 2.130 metri, che potrà regalare delle sorprese.

La carovana rosa si è mossa alle 13.30 da Piazza del Plebiscito. In senso tecnico la partenza scatterà alla Rotonda Diaz, intorno alle 13.35. Il gruppo salirà sulla collina di Posillipo e Coroglio, e da Agnano proseguirà nel comune di Pozzuoli verso la Solfatara. Da lì, percorrendo la Via Consiliare Campana, gli atleti giungeranno a Quarto, dove si immetteranno sulla statale per poi uscire a Lago Patria costeggiando l’area di Liternum, nel territorio del comune di Giugliano, e portarsi sulla vecchia via Domitiana. Proseguendo in direzione Pozzuoli, gli atleti entreranno nella penisola flegrea dove, partendo dal Lago Lucrino, effettueranno un circuito impegnativo di circa 19 km attraversando i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, da percorrere quattro volte. Due i traguardi volanti, uno al km 37,4, nei pressi del Lago Patria- Liternum, e un altro al km 115,7, a Bacoli, cui si aggiunge un gran premio della montagna di quarta categoria al km 118,7, a Monte di Procida. Al termine dei 4 giri si rientra a Napoli, sul lungomare di via Caracciolo, dove ad aggiudicarsi la vittoria – intorno alle 17.30 – si presenterà probabilmente un gruppo ridotto per la volata finale.

La competizione ciclistica sarà preceduta da una carovana pubblicitaria che distribuirà gadget lungo il tracciato e dalla 4ª Edizione del Giro-E, manifestazione non competitiva con biciclette assistite con motore elettrico che effettuerà un percorso di soli 100 Km.

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