Don Francesco Saverio Russo
Don Francesco Saverio Russo

Il sogno e la promessa di Don Franco, il 4 luglio 1967, al primo Fuoco di bivacco presso la Cappella dei Morti: «Dovesse mai succedere che gli Scouts di Giugliano non avessero un altro luogo dove riunirsi, qui, ai piedi del Sacro Cuore, troveranno il loro posto».

di Emmanuele Coppola

Un libro per ricordare il Sacerdote Don Francesco Saverio Russo, da tutti riconosciuto con il nome abbreviato di Don Franco, nella ricorrenza del ventesimo anniversario della sua morte, che lo sorprese all’etá di sessantuno anni, ormai debilitato ed affaticato dal suo iperattivismo pastorale, il 1° luglio del 2000, mentre si preparava a celebrare la festività liturgica della Madonna delle Grazie, che egli aveva voluto associare alla titolarità della Parrocchia di San Giovanni a Campo con l’elezione a Santuario Mariano.

Ma il ventennale della sua dipartita doveva celebrarsi un anno fa, quando si era ipotizzato che potesse finalmente scemare la recrudescenza del contagio da Covid-19, che già per due mesi, in febbraio/marzo, ci aveva costretti a rimanere tutti isolati in casa, ad osservare la più rigida clausura. La prudenza, poi, suggerita dall’emanazione di altre ordinanze restrittive a livello nazionale, avevano impedito che la celebrazione commemorativa per Don Franco si potesse confermare alla data già programmata del 1° luglio, rinviando così anche la pubblicazione del libro, alla redazione del quale si era dedicata, in primis, la Prof.ssa Clotilde Esposito, nipote di Don Franco, con il sostegno determinante di Don Vincenzo Marfisa, che dal mese di gennaio 2019 è il reggente della costituita nuova Parrocchia Oasi Sacro Cuore, di fatto aggregata alla cosiddetta ex Cappella dei Morti, dove il lungimirante (e, per altri, sognatore) Don Francesco Saverio Russo aveva deciso di costituire un centro di aggregazione sociale culturale e religiosa per le future nuove generazioni dei giovani, ragazzi e adolescenti, all’educazione dei quali aveva cominciato a dedicarsi prima ancora di essere consacrato Sacerdote, riportando a Giugliano il seme dello Scoutismo già negli ultimi mesi 1961, quando aveva poco più di ventidue anni. E nel 1964 cominciò a ristrutturare, motu proprio, ovvero a proprie spese, la Cappella dei Morti, che egli stesso avrebbe riconvertita in Cappella Oasi Sacro Cuore, sollecitando poi l’Amministrazione comunale a denominare così la strada adiacente.

Il sogno di Don Franco si va finalmente a realizzare là dove egli aveva iniziato il suo percorso pastorale con i ragazzi, dove il 4 giugno 1967 aveva ufficialmente costituito il Gruppo Scout Giugliano 1°, facendo intervenire il Capo Scout Nazionale dell’ASCI, Salvatore Salvatori, ed apponendo la sagoma metallica del Giglio Scout sul cancelletto della Cappella, dopo aver pronunziato questa frase memorabile attorno al primo Fuoco di bivacco: «Dovesse mai succedere che gli Scouts di Giugliano non avessero un altro luogo dove riunirsi, qui, ai piedi del Sacro Cuore, troveranno il loro posto».

All’Oasi Sacro Cuore si va, dunque, a realizzare un desiderio, una premonizione, il sogno di un visionario, ed il libro che si andrà a presentare nei prossimi giorni, e poi ancora durante il mese di settembre, è, non a caso, intitolato ‘‘Don Franco Russo e il sogno condiviso’’.

Saranno cinque gli incontri con le diverse realtà sociali culturali e religiose di Giugliano, che hanno voluto programmare Don Vincenzo Marfisa e la Prof.ssa Clotilde Esposito.

Il primo incontro si terrà giovedì 1° luglio, alle ore 20, presso la Parrocchia Maria SS.ma delle Grazie, dove Don Franco è stato Parroco per ventotto anni, dal 1972 al 2000, sul tema ‘‘Organizzatore della speranza in mezzo alla gente’’, al quale parteciperanno – tra gli altri – il Parroco (quasi omonimo) Don Francesco Russo, il Vicario Episciopale per il Clero della Diocesi di Aversa, Don Vincenzo Marfisa, il Parroco di San Marco, Don Leonardo Bruno,  l’On. Prof. Antonio Iodice, il dottore commercialista Giandomenico Pirozzi. A moderare l’incontro l’insegnante Rosa Palma e l’avvocato Antonio Peluso

Il secondo incontro si terrà sabato 3 luglio, alle ore 20, all’aperto, nello spiazzo della costituita Parrocchia Oasi Sacro Cuore, per significare la missione di Don Franco come fondatore di diversi Gruppi Scout, sul tema ‘‘Educatore dei giovani alla fedeltà nelle promesse’’.

Gli altri tre incontri, con diverse tematiche, sono stati programmati per venerdì 10, sabato 18 e giovedì 30 settembre, presso il Seminario Arcivescovile di Aversa, nella Chiesa Collegiata di Santa Sofia e presso la Parrocchia di San Luca, a Varcaturo, dove è presente il terzo Gruppo Scout cittadino.

Segnaliamo, per l’imminenza degli eventi, i primi due, perché il 1° luglio ricorre il 21° anniversario della morte di Don Franco, e perché, il 3 luglio, presso l’antica Cappella dei Morti (Oasi Sacro Cuore) si è voluto privilegiare la missione educativa del giovane Sacerdote esercitata nella fedeltà alle scelte ecclesiali ed ai principi della formazione del cittadino attraverso la metodologia dello Scoutismo, fondato come Movimento mondiale nel 1907 dal Generale inglese Sir Robert Stephenson Smyth Baden-Powell of Gilwell.

All’incontro di sabato 3 luglio, che si terrà all’aperto, presso la costituita Parrocchia Oasi Sacro Cuore, interverranno – tra gli altri – la curatrice del libro, Prof.ssa Clotilde Esposito, il Parroco Don Vincenzo Marfisa, il Vicario Generale della Diocesi di Aversa, Don Francesco Picone, ed il Rettore di Santa Sofia, Mons Luigi Ronca, che partecipò alla cerimonia inaugurale del Gruppo Scout il 4 giugno 1967. Ovviamente, vi saranno delle rappresentanze degli attuali tre Gruppi Scout (Giugliano 1, Giugliano 2, Varcaturo 1) ed i nostalgici della prima ora, che ricorderanno Don Franco come loro Primo Capo.

Primo Cerimoniale dell’Issabandiera alla Cappella dei Morti il 4 giugno 1967, presente il Capo Nazionale dell’ASCI, Salvatore Salvatori.

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.