Giulia uccisa a 23 anni dal marito killer, Roberto ha giurato vendetta su Fb: «L’hai voluto tu»

Una storia piena di particolari raccapriccianti quella avvenuto ad Adria, dove ha perso la vita la 23enne Giulia Lazzari, la ragazza madre strangolata e uccisa dal marito. Roberto Lo Coco, questo il nome dell’assassino, ha maturato il desiderio di uccidere la sua consorte giorno dopo giorno fino a quel 9 ottobre, quando ha tentato di strangolarla. Quei danni, troppo gravi, non hanno lasciato scampo a Giulia, che nella giornata di ieri è deceduta lasciando una figlia di 4 anni.

Lo Coco, adesso in carcere, è disoccupato ed ha problemi di tossicodipendenza. Se si cerca di conoscere il ragazzo tramite i profili social, si può subito notare quanto l’uomo fosse geloso della moglie. Frasi, citazioni, racconti e ‘screen’ che avevano in comune lo stesso tema: quello della gelosia. Ma a far discutere, a far rabbrividire la pelle, è il post scritto dal giovane pochi giorni prima dell’omicidio, precisamente il sei ottobre.

[QUI LA NOTIZIA DEL DECESSO DI GIULIA]

Il post premonitore: «Hai sbagliato, mi hai trattato come spazzatura e l’hai voluto tu»

«Non e giusto però così, io sono quello che sono, lo sapevi ma tu hai sbagliato e mi hai fatto malissimo, ca**o tutto quello che sta succedendo in questi giorni, per carità la colpa è mia. Ho sbagliato a fare delle cose che non ti piacevano, ma c’è l’hai anche tu la colpa che in questi mesi mi hai trattato come spazzatura, non succedeva niente di tutto questo se tu avessi parlato con me e no con un estraneo che conosci da pochi mesi ca**o, quasi sette anni insieme e non sono pochi, ca**o.
Comunque non ci posso credere che tutto quell’amore che provavi per me sia scomparso così in un paio di mesi, giuro non ci credo davvero ma ho visto che è così. Sei arrivata al punto di non confidarti più con me, ma con estranei. Non voglio vantarmi, ma tutto e dico tutto l’amore che io ti ho dato in questi sette anni, non ne troverai mai uno che ti amerà e che ti darà tutto l’amore che ti ho dato io, a parte gli errori che ho fatto ti ho amata veramente tantissimo. Ok. L’hai voluto tu questo, io non mai voluto separarmi da te. Ciao».

Queste le parole del marito killer, che soltanto 3 giorni dopo avrebbe compiuto il folle gesto che ha portato Giulia alla morte.

La conversazione Whatsapp tra Giulia e Roberto

Su Whatsapp spuntano anche altri messaggi. Anche questi poco decorosi, anche questi per testimoniare la sua ossessione. Quella di possedere la moglie. Quella che, purtroppo, ha spinto Roberto Lo Coco ad uccidere una innocente Giulia. Nella foto ritraente uno screen di una conversazione Whatsapp, il giovane viene contattato dalla compagna: «Domani esco con mamma, vado a fare la spesa».

«Non truccarti, fatti brutta, non aggiustarti i capelli, non salutare nessuno maschio. Se quando esci dal supermercato qualcuno dice ‘arrivederci’ tu fa finta di non sentire perché non puoi rispondere a un maschio. Mettiti una felpa lunga e larga e un pantalone largo così non si vedranno le forme del tuo corpo», la sua risposta. Quando la 23enne gli chiede “Perché fai così?”, lui spazza via ogni dubbio: «Perché voglio evitare 30 anni di galera per omicidio».

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Se fino a ieri l’accusa era quella di tentato omicidio, adesso, dopo la morte di Giulia, il ragazzo è accusato di omicidio.