Governo Pd-M5S, la svolta di Zingaretti: “Abbiamo accettato Conte”

E’ arrivata la svolta per la nascita del nuovo governo tra il Movimento Cinque Stelle il Partito Democratico. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha parlato alle 16:30 dopo le consultazioni al Quirinale. “Abbiamo riferito al presidente di aver accettato la proposta del M5s di indicare in quanto partito di maggioranza relativa il nome del presidente del Consiglio dei ministri. Questo nome ci è stato indicato dal M5s nei giorni scorsi. “Abbiamo altresì confermato risolutamente l’esigenza ora di costruire un governo di svolta e discontinuità. Sia chiaro che non c’è alcuna staffetta da proseguire e non c’è alcun testimone da raccoglie ma semmai una nuova sfida da cominciare”.

Oggi pomeriggio Matteo Renzi ha scritto su Facebook: “Quando si forma un Governo è normale che si affaccino ambizioni, richieste, desideri. Ma questo Governo nasce sulla base di una emergenza: evitare che le tasse salgano e che l’Italia vada in recessione. È un atto di servizio al Paese, innanzitutto. Per questo invito tutti a mettere da parte le ambizioni personali e dare una mano per il bene comune. Non chiedo che tutti facciano un passo indietro come ho fatto io: basta che si tenga al centro l’obiettivo che è quello di mettere in sicurezza le istituzioni democratiche e i risparmi degli italiani. Vi garantisco che costa fatica ignorare insulti e offese, ma si fa politica con i sentimenti e non con i risentimenti.
Tutto è cominciato perché qualcuno ha chiesto “i pieni poteri”. Il potere non è sostantivo: il potere è un verbo, poter cambiare le cose. Mettiamoci a servizio provando a dare senza chiedere. E tutto sarà più semplice”.