Guerra ai Sequino, le nuove alleanze dei ‘reduci’ del clan Vastarella

Vecchi e nuovi volti. E’ un’alleanza trasversale quella che ha preso corpo nelle ultime settimane e che vede protagonista il clan Vastarella. Nonostante il gruppo sia stato decimato dagli arresti (con il boss Patrizio Vastarella rinchiuso in carcere al 41bis), quel che resta del clan può contare su nuovi alleati pronti a farne le veci o a sostenerne le posizioni. Secondo le nuove informative di polizia il gruppo Ferrigno di piazza Mazzini si sarebbe avvicinato proprio a quelli delle Fontanelle: una notizia destinata a sconvolgere gli equilibri del centro cittadino con il gruppo dei Lepre-Cianciulli del Cavone al momento più isolato.

Nei giorni scorsi era accaduto anche altro: la presenza di una colonna giuglianese nel quartiere dopo i tentativi di infiltrarsi dei Mauro dei Miracoli. Un vero e proprio ammonimento dunque, quello imposto dall’Alleanza di Secondigliano alla  cosca ‘colpevole’ di alcuni sconfinamenti che non sono affatto piaciuti alla maxi federazione indicata come il gruppo criminale più importante del panorama cittadino. I Mauro infatti, approfittando degli arresti che hanno colpito il clan Vastarella attivo nella parte alta della Sanità (Fontanelle fino a sfiorare Materdei), hanno iniziato a presenziare nella zona arrivando anche a picchiare un commerciante dopo che quest’ultimo non aveva ceduto ad una richiesta di pizzo. Un affronto intollerabile contro i Vastarella da anni ‘una cosa sola’ con i Licciardi della Masseria Cardone (una delle colonne dell’Alleanza di Secondigliano insieme ai Contini e ai Mallardo). Ecco che sarebbe giunta un’imbasciata al gruppo di vico Pacella ai Miracoli, un diktat in cui sono stati ‘chiariti’ i confini.