Imprenditore di Calvizzano dona palazzi e le sue industrie a moglie e fratelli: il trucco per fregare 650mila euro allo Stato

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno denunciato per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte un cittadino originario di. Calvizzano che è stat0 destinatario di numerose cartelle esattoriali, per un ammontare complessivo di 645.000 €uro, derivanti dall’omesso pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

In particolare, iI I Gruppo Napoli – 1° Nucleo Operativo Metropolitano, coordinato dalla Procura della Repubblica di Napoli – .3^ Sezione Criminalità Economica ed Informatica, ha approfondito la posizione di un debitore dell’Erario, i cui atti di donazione e di usufrutto di un immobile e di un complesso industriale sono apparsi sin da subito sospetti alle Fiamme Gialle.

Gli stessi, del valore complessivo di 4.500.000 di €uro, sono statii stipulati nel 2013 a favore della moglie. Ee dei fratelli dell’imprenditore di Calvizzano, che erano pienamente a conoscenza della sua rilevante esposizione debitoria.
Nello specifico, gli accertamenti hanno documentato lo spossessamento doloso dei beni al fine esclusivo di eludere la procedura di riscossione da parte dell’Erario.
L’operazione si inserisce nel quadro della più ampia azione di contrasto all’evasione fiscale condotta dalla Procura della Repubblica di Napoli e dalla Guardia di Finanza.

 

 

Imprenditore di Calvizzano dona palazzi e le sue industrie a moglie e fratelli: il trucco per fregare 650mila euro allo Stato

In particolare, iI I Gruppo Napoli – 1° Nucleo Operativo Metropolitano, coordinato dalla Procura della Repubblica di Napoli – .3^ Sezione Criminalità Economica ed Informatica, ha approfondito la posizione di un debitore dell’Erario, i cui atti di donazione e di usufrutto di un immobile e di un complesso industriale sono apparsi sin da subito sospetti alle Fiamme Gialle.

Gli stessi, del valore complessivo di 4.500.000 di €uro, sono statii stipulati nel 2013 a favore della moglie. Ee dei fratelli dell’imprenditore di Calvizzano, che erano pienamente a conoscenza della sua rilevante esposizione debitoria.
Nello specifico, gli accertamenti hanno documentato lo spossessamento doloso dei beni al fine esclusivo di eludere la procedura di riscossione da parte dell’Erario.
L’operazione si inserisce nel quadro della più ampia azione di contrasto all’evasione fiscale condotta dalla Procura della Repubblica di Napoli e dalla Guardia di Finanza.