Lupin è esistito veramente, la storia del ladro gentiluomo che rubava ai ricchi

Alexandre Marius Jacob è un nome che alla maggior parte delle persone non dice nulla ma  è ben presto entrato nella leggenda. Nato a Marsiglia nel 1879 il ladro ha ispirato il personaggio di finzione Lupin. Secondo il suo credo anarchico rubava ai ricchi borghesi per finanziare la sua azione sovversiva. Jacob per la cultura pop è diventato il ladro gentiluomo grazie alle rappresentazioni cinematografiche, al mondo della televisione e ai fumetti.

LA STORIA DI JACOB

A undici anni si imbarcò su una nave di pirati ma dopo cinque anni tornò a casa istruito al credo dell’Anarchia. Era maestro del travestimento, infatti spesso si  vestita da prete. Inoltre era un esperto scassinatore di casseforti, addirittura usava un rospo come palo che lo avvisava dell’arrivo degli altri. Con la sua banda condusse 150 colpi contro finanzieri, magistrati e prelati.

Nonostante le continue evasione fu catturato e condannato all’ergastolo nel 1903. Nel 1928 ricevette la grazia ma decise di uccidersi con un’iniziazione di morfina. A processo si difese così: “Una parte del mondo vive nel freddo, nella fame, nel dolore. Io ho voluto vendicarla”