Due mln di euro per la maglia de ‘la mano de Dìos’: “Non è in vendita, ha un valore sentimentale”

La maglia che Maradona indossò durante Argentina e Inghilterra ai mondiali del 1986 in Messico non è in vendita. “È nelle mie mani da 34 anni e ha un grande valore sentimentale”. A dirlo alla Bbc è Steve Hodge, centrocampista inglese che scambiò la sua maglia con quella di Diego. La maglia è ora esposta al National Football Museum di Manchester. Hodge ha detto di essere stato sommerso da richieste sulla maglietta negli ultimi giorni e ha dissipato le voci che stava cercando una somma a sette cifre per venderla. “L’ho avuta per 34 anni e non ho mai provato a venderla – ha detto alla BBC Hodge – Ha un incredibile valore sentimentale. Ho avuto persone che bussavano alla mia porta ininterrottamente e il telefono squilla costantemente. Ho sentito dire che volevo un milione o due milioni e che la sto vendendo per soldi. Tutto ciò è irrispettoso e totalmente sbagliato. Non è in vendita”.

Maradona:magistratura sequestra chat Whatsapp figli-medici

La magistratura argentina che indaga sulla morte di Diego Maradona, per capire se l’ex fuoriclasse sia stato assistito in maniera adeguata dopo l’operazione per ematoma subdurale, ha messo sotto sequestro i dialoghi su una chat di Whatsapp di cui facevano parte le figlie di Maradona Dalma e Giannina, il figlio italiano Diego Junior e due degli specialisti che seguivano l’ex fuoriclasse, la psichiatra Agustina Cosachov e lo psicologo Carlos Diaz. Dalma dopo aver assistito in lacrime alla partita fra Boca Jrs e Newell’s Old Boys ha postato su Instagram un lungo messaggio di ringraziamento per “il tanto affetto e amore genuino che avete dimostrato per mio padre. Non volevo lasciare il palco (dello stadio n.d.r.) vuoto. Ho fatto del mio meglio in questo momento in cui la tristezza non se ne va”.     Intanto, in un programma tv, spunta anche l’ultimo audio di Maradona, in cui raccomanda all’attuale compagno dell’ex fidanzata Veronica Ojeda, di occuparsi del figlio di 7 anni Diego Fernando, l’ultimo di quelli riconosciuti.