Rory Oliviero arrestato

Manette ai polsi per Mario “Rory” Oliviero, ex consigliere comunale di Ercolano. Il politico è finito sotto la lente d’ingrandimento in un’indagine riguardante l’interramento di rifiuti tossici nel Cilento. Ad effettuare l’arresto sono state le Fiamme Gialle che hanno trovato Oliviero in una camera d’albergo nel Cilento. Nel corso della perquisizione, i finanzieri hanno rinvenuto una pistola illegalmente detenuta, coltelli, migliaia di euro in contanti e assegni. 

Olivierò balzò agli onori della cronaca dopo un’inchiesta di Fan Page che accese i riflettori sul traffico di rifiuti in Campania. L’ex consigliere fu indagato per corruzione. Nel corso della video-inchiesta, l’esponente politico fu ripreso mentre trattava una presunta tangente da 50mila euro per l’affidamento di un servizio di smaltimento di rifiuti in Campania.

Oggi il processo per direttissima e la convalida dell’arresto. Tra i precedenti fatti di cronaca che lo coinvolsero, c’è anche una indagine per corruzione per appalti ad Ercolano e poi un altro clamoroso video, mandato in onda da Striscia la Notizia, in cui chiedeva 10mila euro per un’assunzione all’Ospedale del Mare.

 

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