Nicola Tanturli, aperta un'inchiesta sulla scomparsa: il mistero dei sandali
Nicola Tanturli, aperta un'inchiesta sulla scomparsa: il mistero dei sandali

Il piccolo Nicola ha già visto i suoi genitori e, trasportato con l’elisoccorso è arrivato all’ospedale pediatrico Meyer per effettuare controlli medici. “E’ già stato sottoposto a una prima visita che ha rilevato la presenza di escoriazioni superficiali, ma le sue condizioni generali non destano particolari preoccupazioni. Il piccolo verrà comunque trattenuto in osservazione in attesa di completare gli ultimi accertamenti”. Così in una nota l’ospedale.

Nicola ha chiesto subito della mamma. Il piccolo è stato tratto in salvo dal comandante della stazione dei carabinieri di Scarperia, Danilo Ciccarelli, che si è calato a 25 metri. Lo stesso luogotenente lo ha riportato sulla strada serrata riconsegnandolo alla madre. “Sono contento e ringrazio tutte le persone che si sono impegnate”. Sono le parole del padre di Nicola Tanturli, ai microfoni del Tg4.

Le ricerche e il ritrovamento

Per i carabinieri impegnati negli accertamenti in seguito alla scomparsa di Nicola, il piccolo si sarebbe allontanato da solo, vagando poi per i boschi circostanti la casa dove vive con i genitori. Gli investigatori, secondo quanto si apprende, escludono altre possibili ipotesi. Degli accertamenti i carabinieri riferiranno alla procura, interessata già da ieri quando ha aperto un fascicolo sulla scomparsa, senza alcun indagato.

Alla notizia del ritrovamento del piccolo Nicola tutto il Paese di Palazzuolo sul Senio è esploso in una grande festa e il parroco don Alessandro Marsili, che ha partecipato lui stesso alle ricerche, ha suonato le campane a distesa per cinque minuti. “Tutto il Paese – riferisce all’ANSA – è esploso in una grande gioia, qualcuno ha detto che è stato un miracolo.

C’è stata un’ampia mobilitazione civile e di tante associazioni nelle ricerche. Proprio qui davanti alla chiesa è atterrato l’elicottero che lo ha preso per portarlo in ospedale e tutti i bambini del centro estivo sono corsi nel piazzale gridando ‘Nicola! Nicola!'”. “Mi è sembrato in buone condizioni, contento, parlava, sicuramente era disidratato” precisa don Alessandro Marsiliche ha visto poi Nicola questa mattina poco dopo il ritrovamento. “Parlava molto – racconta – le parole che ho colto sono state ‘Mamma, mamma’ e poi appena ha visto il papà gli si è buttato in braccio”.

Il mistero dei sandaletti

In mattinata sono state diffuse alcune immagini del piccolo Nicola Tanturli subito dopo essere stato tratto in salvo dai carabinieri. Il bambino, che ha solo 21 mesi, ai piedi indossava un paio di sandaletti nonostante i genitori abbiano dichiarato di averlo messo nel lettone per dormire la sera di lunedì alle 19. “Com’è possibile che il piccolo Nicola, di solo 2 anni, messo a letto dai genitori la sera prima, sia stato ritrovato il giorno dopo con i sandali ai piedi?”, si chiede Dagospia. C’è poi il giallo dell’orario al quale i genitori hanno dato l’allarme, 9 ore dopo essersi resi conto che il piccolo non era più nel suo letto. Anche su questo i carabinieri vogliono vederci chiaro nell’ambito delle indagini per chiarire le circostanze della scomparsa.

Aperta un’inchiesta

Per atto dovuto, la procura di Firenze ha aperto un’indagine. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, il fascicolo è senza indagati e non sarebbe stato al momento nemmeno definito il reato per cui si procede. “Stiamo facendo i primi accertamenti sulla dinamica dell’accaduto e riferiremo alla magistratura”, ha riferito il maggiore Michele Arturo, comandante della compagnia del Mugello. Il maggiore, quindi, ha proseguito: “La valutazione sul comportamento dei genitori al temine delle indagini sarà riferita in Procura”.

Avrebbero cercato il figlio per diverse ore prima di dare allarme ai carabinieri i genitori di Nicola Tanturli, il bimbo di 21 mesi allontanatosi da casa nella notte tra lunedì e martedì e ritrovato nei boschi questa mattina. Secondo quanto ricostruito, la coppia si è accorta dell’assenza del bambino intorno a mezzanotte. I carabinieri, invece, hanno avuto la chiamata solo alle 9. Un lasso di tempo nel quale, in base a quanto appreso, la coppia avrebbe cercato il figlio intorno a casa, sperando di poterlo ritrovare. Riguardo a questo ritardo nel dare l’allarme, eventuali profili di responsabilità, al momento non emersi.  Saranno valutati nei prossimi giorni dall’autorità giudiziaria che, come è prassi, ieri era stata interessata per la scomparsa del bimbo.

Le parole del sindaco

Il sindaco – “Non abbiamo dormito per due giorni, ma questo ci ripaga di qualsiasi sforzo. Penso che di più non si poteva sinceramente fare, non potevamo ottenere di più. La prefettura ci ha messo nelle condizioni di avere tutto il personale necessario, abbiamo calcolato di aver avuto circa 1000 uomini in due giorni”. Lo ha detto il sindaco di Palazzuolo sul Senio (Firenze), Gian Piero Philip Moschetti, durante la conferenza stampa convocata dopo il ritrovamento del piccolo Nicola.

“Questa volta è andata in modo diverso da tante altre perché si è lavorato bene insieme – ha aggiunto – è una vera vittoria dello Stato, la vittoria di una macchina che ha funzionato in maniera efficiente, e di una comunità”. Nicola Tanturli “dicono che possa aver camminato per 4-5 chilometri” ha detto il sindaco rispondendo a una domanda di un giornalista se del caso saranno interessati i servizi sociali il sindaco ha risposto: “E’ una cosa che non spetta a noi direttamente, spetterà alla Società della salute ed eventualmente ai servizi sociali stessi, che ci hanno già contattato. Noi ieri abbiamo già parlato con i servizi sociali, anche su come potenziare il supporto alla famiglia”.

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