Niente più video slot sull’isola di Capri, l’ha deciso il Consiglio Comunale

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

La decisione era nell’aria già da tempo ma ora è diventata reale, tangibile. E’ una delibera presa in Consiglio Comunale, votata praticamente all’unanimità. L’isola di Capri dice di no alle slot machine, reputate alla stregua di un’onta da eliminare. Sfruttando la geografia del territorio isolano, si è approfittato della delibera secondo la quale “si dispone il divieto assoluto di installare macchinette, che prevedano vincite in denaro, entro 500 metri dai cosiddetti luoghi sensibili, tra cui scuole, chiese, centri sportivi e balneari, sportelli bancomat, uffici pubblici, poste”. Quindi, la quasi totalità del territorio caprese. L’Ansa ha diffuso un resoconto del comunicato, con il quale si ricorda il precedente caso di Anacapri.

Gli esercizi pubblici e le attività commerciali che le dispongono dovranno disinstallare le macchine entro 90 giorni. Un provvedimento simile fu già preso con successo negli scorsi anni ad Anacapri, comune apripista in Italia, tra i primissimi a varare un regolamento, approvato anche con referendum popolare. Ora l’intera isola è “slot-machine free”. Il regolamento odierno è stato approvato con il voto favorevole della sola maggioranza consiliare.