Proteste in consiglio comunale a Mugnano, polemiche su rifiuti e Puc

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Ieri si sera è tenuto un consiglio comunale dai toni accesi. Nell’aula mugnanese ci sono state le proteste di una parte degli operatori ecologici e degli esponenti del comitato Voce ‘e Popolo. I primi hanno denunciato le carenze strutturali dell’isola ecologica mentre i secondi hanno segnalato i ritardi sulla redazione del Piano Urbanistico Comunale

Abbiamo fatto rilevare che la Teknoservice non svolge il servizio secondo il contratto, mentre l’amministrazione è omissiva rispetto al controllo. Il servizio subisce delle criticità come la presenza della spazzatura in strada. Con la precedente amministrazione eravamo arrivati 65% della raccolta differenziata e mentre oggi siamo al 57. – ha dichiarato il consigliere d’opposizione Ezio Micillo–  Il Comune di Mugnano sarà commissariato sul Piano Urbastico perché la maggioranza, dopo 4 anni non hanno fatto niente. Tutto ciò ci costringerà a pagare decine di migliaia di euro ai commissari senza poter incidere sulla redazione piano“.

Il sindaco Luigi Sarnataro ha risposto alle critiche mosse dall’esponente della maggioranza: “I rifiuti in strada sono presenti a causa delle difficoltà dello Stir; lunedì mattina farò un sopralluogo all’isola ecologica per valutare la situazione del cantiere. Voglio ricordare che la mia amministrazione è arrivata al 65% di differenziata facendo risparmiare i cittadini. Invece quando Micillo era vicesindaco c’era la Sagi che aveva assunto 20 lavoratori in più, la stessa azienda ha truffato i creditori per decine di milioni di euro dopo il fallimento: fossi in lui non me ne vanterei. – e conclude sul Piano Urbano-  Ogni anno si dice che c’è il termine ultimo, ma lo stesso viene sempre prorogato: non sarei così catastrofista. In questo ultimo scorcio dell’amministrazione avvieremo le procedure per la redazione del piano“.