In questa guida ti diamo tutte le informazioni utili sul Reddito di cittadinanza 2021.

Ti spieghiamo quali sono i requisiti ISEE, come funziona, a chi spetta, quanto dura, qual è l’importo in denaro erogato con esempi, e come fare domanda online, presso gli Uffici postali o tramite i CAF.

Facciamo chiarezza sulle regole relative a questa misura, sulle sanzioni previste e sulle novità. Inoltre mettiamo a tua disposizione la guida Inps in Pdf aggiornata da scaricare.

COS’È IL REDDITO DI CITTADINANZA?

Il Reddito di cittadinanza è una misura introdotta dal decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, per contrastare la povertà, la diseguaglianza e l’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, della libera scelta del lavoro e del diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione e alla cultura.

Come? Attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale di soggetti esposti al rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro. In sostanza chi beneficia del Reddito di cittadinanza ottiene un importo in denaro mensilmente e una serie di aiuti volti all’inserimento lavorativo.

Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, il Reddito di cittadinanza assume la denominazione di Pensione di cittadinanza (PdC).

A CHI SPETTA IL REDDITO DI CITTADINANZA 2021

Puoi richiedere il Reddito di Cittadinanza 2021 (o la Pensione di cittadinanza) se possiedi i seguenti requisiti generali:

  1. sei un cittadino italiano o europeo, o familiare di un cittadino italiano o europeo titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o soggiornante di lungo periodo, o titolare di protezione internazionale;
  2. risiedi in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
  3. hai compiuto 18 anni;
  4. sei disoccupato o inoccupato;
  5. hai un ISEE inferiore a 9.360 euro l’anno;
  6. possiedi un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui;
  7. il tuo patrimonio finanziario (mobiliare) non supera 6.000 euro. Questo limite viene accresciuto di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementabile di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000 euro per ogni componente con disabilità media e di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente. Per i pensionati che vivono al di sotto della soglia di povertà e che intendono beneficiare della Pensione di cittadinanza, invece, il limite di 6.000 euro per il patrimonio finanziario è esteso ad 8.000 euro per le coppie;
  8. il tuo reddito familiare è inferiore ad una soglia di 6.000 euro l’anno, incrementata a 7.560 euro per la PdC e a 9.360 euro per i nuclei familiari che risiedano in abitazione in locazione, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza prevista del decreto legge, che è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di 0,4 per ogni altro membro di età maggiore di 18 anni e di 0,2 per ogni componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1;
  9. tu e gli altri membri del tuo nucleo familiare (se non vivi da solo) non siete intestatari e non avete piena disponibilità di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi precedenti la richiesta del RdC, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima nei 2 anni antecedenti alla stessa, esclusi i mezzi per i quali è prevista un’agevolazione fiscale a favore delle persone disabili;
  10. tu e gli altri membri componente del tuo nucleo familiare non siete intestatari e non avete piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, del d.lgs. 18 luglio 2005, n. 171;
  11. non sei sottoposto a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, e non hai subito condanne definitive, nei dieci anni precedenti la richiesta di RdC, per uno dei delitti indicati negli articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640 bis del codice penale.

Non puoi richiedere il Reddito di cittadinanza (ma il tuo nucleo familiare può richiederlo) se sei disoccupato a seguito di dimissioni volontarie, nel limite di 12 mesi successivi alla data delle dimissioni, eccetto che nel caso di dimissioni per giusta causa.

QUANTO DURA E QUAL È L’IMPORTO

Il Reddito di cittadinanza viene concesso per un periodo di 18 mesi, a decorrere dal giorno successivo a quello della richiesta. L’importo mensile è pari ad un dodicesimo del valore annuale. Il RdC è rinnovabile, previa sospensione di 1 mese. Nel caso di Pensione di cittadinanza il periodo di sospensione non viene applicato.

Il beneficio è compreso tra 480 e 9.360 euro l’anno, ed è composto da una integrazione al reddito e da un sostegno economico per contribuire alle spese di affitto, fino ad un massimo di 3.360 euro annui (1.800 euro nel caso di Pensione di cittadinanza), o di mutuo, fino al limite di 1.800 euro l’anno. Viene riconosciuto dall’Inps ed è erogato tramite un’apposita carta prepagata, la Carta Reddito di Cittadinanza.

Date pagamenti reddito di cittadinanza 2021

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2021 date presunte – Come avvengono i pagamenti mensili sulla carta prepagata Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza?

Le ricariche Rdc e Pdc mensili non avvengono sempre lo stesso giorno, però nella maggior parte dei casi, partono dal giorno 25 al 28 di ogni mese, ad esclusione del mese di Dicembre, dove in genere il pagamento giunge prima del Natale.

A questo bisogna aggiungere un’altra variante: chi richiede per la prima volta il RdC o rinnova la domanda, può ricevere la prima ricarica del primo o del nuovo ciclo attorno al giorno 15 del mese, per poi riallinearsi alle date classiche di pagamento, durante gli altri mesi.

Il 27 è il giorno più frequente dell’accredito mensile sulla carta Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza. Questa data però non è fissa, perché il pagamento può essere anticipato o posticipato al verificarsi di determinate condizioni.

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2021 – date presunte

E’ da precisare che nessuno può sapere la data esatta, in maniera anticipata del reddito di cittadinanza, in special modo nei mesi di Febbraio (per nuovo ISEE) e Dicembre.

La prima ricarica Rdc e Pdc, viene accreditata al ritiro della carta prepagata, insieme al codice pin della carta e decorre dal mese successivo alla data di presentazione della domanda. La seconda ricarica, poi si riceve alla fine del mese successivo. Ad esempio chi ha ritirato la carta Rdc o Pdc nel mese di Marzo (ad esempio il 15 Marzo), riceverà il secondo pagamento, alla fine del mese di Aprile e così via…

La prima ricarica si ottiene entro 45/60 giorni, dal risultato della domanda accolta. E’ possibile consultare tutte le date di disposizioni Inps sul servizio online: Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza.

Per i pagamenti del Reddito di cittadinanza da Marzo in poi, la Ricarica giungerà sempre (salvo eccezioni) alla fine mese, tra il giorno 25 ed il 28 di ogni mese, salvo il mese di dicembre, come indicato nella nostra tabella: date presunte reddito di cittadinanza 2021.

Le date di pagamento presunte relative al Reddito di Cittadinanza 2021 – Il Calendario delle ricariche 2021 per RDC e PDC

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