Rigore negato a Milik, l’arbitro ha parlato col Var e cambiato decisione: la ricostruzione di Palmeri

E’ destinato a fare discutere a lungo l’episodio verificatosi al minuto 73 di Napoli-Lecce. La simulazione fischiata a Milik ed il mancato rigore per il Napoli faranno a lungo discutere. Il tocco di Donati sull’attaccante polacco sembra essere netto, eppure l’arbitro Giua ha ritenuto di non concedere il penalty.

Palmeri: l’arbitro ha fischiato fuorigioco

Nonostante il lungo colloquio con il Var, il giovane arbitro non ha mutato la sua decisione, eppure secondoTancredi Palmeri le cose sarebbero andate diversamente.

Il giornalista di Bein Sport ha detto la sua in merito all’episodio di rigore non concesso al Napoli dall’arbitro Giua su Twitter: “Faccio notare che dopo il rigore non dato a Milik, si riparte con arbitro con braccio alzato, e palla battuta 5 metri più avanti rispetto a dove Milik aveva subito il fallo ritenuto simulazione. Teoricamente sembra fischiare un fuorigioco precedente. Sennò, è uno scandalo vero“.

 

Ed il giallo a Milik?

Qualora fossero andate davvero così le cose, ci sarebbe sempre un grosso interrogativo. Se l’azione è stata fermata prima per fuorigioco, il giallo a Milik sarebbe da cancellare, eppure in tutti i tabellini il polacco risulta tra gli ammoniti.

 

 

L’episodio che fa discutere

Sul risultato di 2-1 il Napoli ha a lungo protestato per un rigore non concesso per un presunto fallo di Donati su Milik. Al minuto 73 l’arbitro ha deciso di non concedere la massima punizione per gli azzurri, ammonendo il polacco per simulazione.

 

Il lungo consulto con il Var per il presunto rigore su Milik

Neanche dopo un lungo consulto al Var, Giua è tornato sulle sue posizioni. Confermando il giallo per Milik e non concedendo il rigore al Napoli che sarebbe valso il 2-2 ed un finale di fuoco al San Paolo.