Rigore negato a Milik, dure proteste del Napoli: la moviola chiarisce tutto

La rincorsa all’Europa del Napoli si ferma (per il momento) davanti agli uomini di Fabio Liverani. Il Lecce è, infatti, uscito vittorioso dal San Paolo, ma non sono mancate le polemiche per un rigore non concesso agli uomini di Gattuso.

L’episodio che fa discutere

Sul risultato di 2-1 il Napoli ha a lungo protestato per un rigore non concesso per un presunto fallo di Donati su Milik. Al minuto 73 l’arbitro ha deciso di non concedere la massima punizione per gli azzurri, ammonendo il polacco per simulazione.

 

Il lungo consulto con il Var

Neanche dopo un lungo consulto al Var, Giua è tornato sulle sue posizioni. Confermando il giallo per Milik e non concedendo il rigore al Napoli che sarebbe valso il 2-2 ed un finale di fuoco al San Paolo.

La moviola: era rigore

Un errore gravissimo quello del giovane arbitro, visto che dalle immagini è evidente il tocco del difensore del Lecce sulla gamba sinistra di Milik. La moviola, infatti non lascerebbe dubbi. Tanti dubbi invece sulla decisione di Giua di non andare a vedere l’azione alla maviola, nonostante il collega al Var avesse segnalato l’anomalia.

 

 

Sul risultato di 2-1 il Napoli ha a lungo protestato per un rigore non concesso per un presunto fallo di Donati su Milik. Al minuto 73 l’arbitro ha deciso di non concedere la massima punizione per gli azzurri, ammonendo il polacco per simulazione.

 

Il lungo consulto con il Var

Neanche dopo un lungo consulto al Var, Giua è tornato sulle sue posizioni. Confermando il giallo per Milik e non concedendo il rigore al Napoli che sarebbe valso il 2-2 ed un finale di fuoco al San Paolo.

La moviola: era rigore

Un errore gravissimo quello del giovane arbitro, visto che dalle immagini è evidente il tocco del difensore del Lecce sulla gamba sinistra di Milik. La moviola, infatti non lascerebbe dubbi. Tanti dubbi invece sulla decisione di Giua di non andare a vedere l’azione alla maviola, nonostante il collega al Var avesse segnalato l’anomalia.