Ritiro interrotto in casa Napoli, l’ammutinamento continua: giocatori a casa dopo l’allenamento

I calciatori del Napoli nella tarda serata di ieri, dopo il match con il Salisburgo, hanno deciso di non proseguire il ritiro imposto dalla società. Gli azzurri hanno comunicato la loro decisione all’allenatore negli spogliatoi e al termine della partita sono andati a casa, mentre Carlo Ancelotti, a quanto si apprende, è rientrato in ritiro dopo aver disertato le conferenze stampa.

Intanto questa mattina i giocatori si sono ritrovati a Castel Volturno per l’allenamento. Ognuno è arrivato al training center con la propria auto e così andrà via nelle prossime ore. Il ritiro fino al Genoa ordinato dalla società, dunque, continuerà a non essere rispettato ed a questo punto è da capire la reazione del club, in silenzio da ieri, decisamente sorpreso di quanto accaduto.

Inoltre, come riportato da ‘Il Corriere dello Sport’, nella stessa giornata di oggi potrebbe esserci un incontro fra giocatori, tecnico e – probabilmente – presidente stesso per capire come risolvere la situazione. Il quotidiano sottolinea: “E’ però da escludere qualsiasi ipotesi di addio di Carlo Ancelotti che dunque proseguirà la sua esperienza al Napoli. Smentite le voci provenienti dall’Argentina che volevano addirittura Ancelotti sulla panchina del Boca da gennaio, un’ipotesi da scartare nel modo più assoluto”.

I giocatori che hanno guidato la rivolta

Gazzetta dello Sport nomina i cinque senatori che avrebbero guidato l’ammutinamento: Insigne, Allan, Koulibaly, Callejon e Mertens. Sarebbero loro – secondo il quotidiano sportivo – a essersi opposti alla decisione del ritiro, e ad aver poi guidato la squadra nella precipitosa uscita dal San Paolo.

ATTESO A MOMENTI UN COMUNICATO STAMPA DELLA SOCIETA’