Uno Schumacher torna in Ferrari, in arrivo la firma di Mick: figlio di Michael

Schumacher

Mick Schumacher sarebbe in procinto di firmare nei prossimi giorni per la Ferrari Drivers Academy. Lo riporta Motorsport aggiungendo che la scuderia di Maranello starebbe pensando al figlio del sette volte campione del mondo di F1. Effettuerà dei test che si terranno il martedì e mercoledì seguenti ai Gran Premi di Bahrain e Spagna. Di queste quattro giornate, due saranno dedicate ai piloti esordienti, che hanno disputato al massimo due gare di F1. Lo scorso anno questo ruolo è stato ricoperto in Ferrari da Antonio Giovinazzi, che nel 2019 sarà pilota ufficiale Sauber. Nel 2018 Mick Schumacher ha vinto il titolo di campione europeo di F3 e quest’anno gareggerà nel campionato di F2.

Schumacher, ‘così vive oggi’ a 5 anni dall’incidente

«Così vive Schumacher oggi», con questo titolo di copertina Bild riaccende le speranze dei suoi lettori su una possibile ripresa del campione di Formula 1 a pochi giorni dal suo cinquantesimo compleanno. Sono circa 10 gli «esperti di riabilitazione» – tra fisioterapisti, infermieri e accompagnatori – che aiutano la famiglia Schumacher nell’assistere Michael. Il vecchio ufficio di Schumi negli ultimi cinque anni si è trasformato in una stanza d’ospedale super attrezzata. «Niente è rimasto intentato per velocizzare la guarigione di Schumacher», dice Bild, che riporta come, tra le altre cose, gli venga fatto ascoltare il rombo del motore del suo vecchio bolide.

L’esclusiva della Bild

«Alla domanda come sta oggi Schumacher non c’è una risposta breve» dice Bild. La rivista aggiunge che il campione della Ferrari non è più in pericolo di vita. «Ma c’è una ragione perchè Schumacher dall’incidente di cinque anni fa non è più potuto apparire in pubblico» commenta il tabloid. Il quotidiano riporta quindi l’opinione di un neurobiologo del Max-Plank Institut, Tobias Bonhoffer, secondo il quale «in generale la rottura del tessuto nervoso nel cervello o del midollo spinale non sono riparabili. Questa è la differenza con tutti gli altri tessuti umani, come per esempio la pelle o il fegato le cui cellule si rigenerano» e che se in alcuni casi di incidente alcune cellule sostituiscono il lavoro di quelle danneggiate «nel caso di un serio danneggiamento del cervello, come quello che apparentemente è accaduto a Schumacher, non ci sufficienti cellule nervose a disposizione che possano svolgere il lavoro delle altre». Per la moglie di Schumi, Sabine Kehm «ho un’alta considerazione – prosegue lo scienziato – e sono ammirato per come affronta con responsabilità questa situazione difficile e per il modo in cui non comunica le minime variazioni delle condizioni di salute di Michael Schumacher».

Le notizie su Schumacher

Le poche notizie, rilasciate ai giornali, sono filtrate dalla moglie Corinna o dalla storica portavoce Sabine Kehm. Secondo il tabloid Schumacher avrebbe un peso normale e non dipenderebbe più dalle macchine. Indiscrezioni, che però confermerebbero quanto affermato di recente da Jean Todt. Il suo ex capo ai tempi della Ferrari, che ha fatto sapere di aver visto il Gran Premio del Brasile insieme all’ex pilota. Tra pochi giorni, il 3 gennaio 2019, Schumi compirà cinquant’anni.

Le indiscrezioni

Da quanto si evince, l’uomo pur non essendo più attaccato alle macchine e a letto, continua a ricevere cure infermieristiche e terapeutiche. Più volte, anche anni dopo l’incidente, ha rischiato di non farcela, come nel 2014 quando ha subito due operazioni salvavita ed è rimasto per cinque mesi in coma farmacologico

Purtroppo, molte sono state le speculazioni sulle sue condizioni fisiche. Alcune cartelle cliniche sono state addirittura rubate e offerte ai media per 40.000 sterline. L’anno seguente, una foto scattata a casa sua e contrabbandata da un “amico” venne venduta per un milione di sterline.

Gli amici e il futuro

Per fortuna ci sono amici fidati che non lo hanno mai lasciato, rispettando il silenzio della famiglia. Tra questo Jean Todt, un visitatore abituale, che di recente ha raccontato di aver visto il Gran Premio del Brasile insieme a Schumacher. Tra le altre voci, vi è quella della rivista tedesca Bravo secondo cui il campione si starebbe preparando al trasferimento in una clinica di Dallas, in Texas, specializzata nel trattamento delle lesioni cerebrali. Intanto tra pochi giorni, il 3 gennaio, Schumacher festeggerà il suo 50° compleanno, un enorme traguardo, forse uno dei più importanti mai conquistati dal campione, che in questi anni di sofferenza ha dimostrato il proprio attaccamento alla vita

‘Michael 50’: Ferrari allestisce una mostra per festeggiare il 50esimo compleanno di Michael Schumacher.