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martedì, Maggio 24, 2022
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Scuole aperte a Napoli con l’allerta meteo, insulti ai sindaci e ordinanze fake degli studenti


Dagli insulti al sindaco, all’ordinanza fake che girava sui social: l’allerta meteo e la chiusura delle scuole sfugge di mano.

Allerta meteo e chiusura delle scuole

È noto ai più che, negli ultimi giorni, a causa delle anomale condizioni metereologiche, molti sindaci abbiano disposto la chiusura delle scuole nei loro comuni. Come spesso comprensibilmente accade, da parte dei ragazzi l’interesse nel tenere le scuole chiuse non ricade solo nell’ambito della loro salvaguardia. Non è difficile immaginare che un adolescente possa voler approfittare della situazione per saltare verifiche o interrogazioni.

I provvedimenti dei sindaci per la chiusura delle scuole

Anche per questo motivo, nelle ultime ore le bacheche dei profili social dei sindaci dei comuni napoletani sono state invase da commenti e messaggi dei più giovani. La richiesta è una e sempre la stessa: chiudere le scuole. Non tutti i primi cittadini, però, hanno accolto le preghiere dei giovani. In tal caso le reazioni sono state a dir poco imprevedibili.

Insulti al sindaco di Castellammare per la mancata chiusura delle scuole

C’è, ad esempio, il caso del sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino. Il quale, dopo aver comunicato su Facebook la volontà di mantenere le scuole aperte, è stato ricoperto da una valanga di insulti. La situazione è sfuggita di mano al punto che il primo cittadino ha dedicato all’accaduto un post. Il comunicato ha in primis lo scopo di rimproverare i ragazzi e allertare i genitori, ma anche quello di far sapere che probabilmente verranno presi provvedimenti legali.

Le parole di Gaetano Cimmino su Facebook

Amo i ragazzi, amo il mondo della scuola. Adoro i social e la possibilità di comunicare con semplicità. Adoro la goliardia e so stare allo scherzo – anche di chi mi prega di chiudere le scuole perché l’indomani è prevista l’interrogazione di italiano, il compito di latino si legge sul profilo Facebook di Gaetano Cimmino. “Ma c’è una cosa che non tollero, per cui invito i genitori a riflettere seriamente ed a controllare i profili e le attività social dei propri figli. Passi anche per il “Tu” – poiché ricordo a tutti che è l’Istituzione a cui ci si rivolge anche su queste piattaforme – ma le offese e gli insulti e la mancanza di educazione sono inammissibili. Per questi motivi – cosa che avevo evitato di fare in passato nonostante gli avvertimenti – ho dato mandato al settore Avvocatura di valutare l’opportunità di denunciare chi ha recato offesa al Sindaco” conclude il sindaco di Castellammare.

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L’ordinanza fake ai danni del sindaco di Quarto e Giugliano

Ma l’inventiva degli adolescenti non ha davvero limiti. Non sempre in senso positivo. Si legge, infatti, sui social del sindaco di Quarto Antonio Sabino che nelle ultime ore è stata pubblicata un’ordinanza fake – riprodotta in maniera del tutto attendibile. Il comunicato falso, ovviamente, disponeva la chiusura delle scuole per il giorno successivo. Anche in questo caso, il primo cittadino ha deciso di intervenire con un post per riportare l’ordine e confermare l’apertura delle scuole. Stessa cosa è accaduta a Giugliano dove consiglieri comunali e sindaco hanno smentito il documento di un’ordinanza fake che sanciva la chiusura delle scuole per oggi giovedì 4 novembre.

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