Si getta sotto un treno nel Casertano, i genitori di Michele: “Era depresso perché non trovava lavoro”

Si chiamava Michele Diana l’uomo di 31 anni che domenica scorsa si è gettato sotto un treno a 500 metri dalla stazione di Albanova. Smentita la notizia che la vittima fosse un 39enne laziale. I suoi documenti erano infatti stati rinvenuti nei pressi del corpo.

Michele era scomparso ormai dal pomeriggio di sabato quando disse ai suoi genitori che sarebbe prima andato al bar, per poi andar via per incontrare un amico. Nelle ore successive la famiglia, non vedendolo ritornare, aveva lanciato l’allarme della sua scomparsa, ignari del fatto che proprio in quei momenti si stava consumando il tragico investimento.

Nella serata di ieri i familiari sono stati chiamati per il riconoscimento del cadavere. Non sono stati trovati biglietti d’addio. Il ricordo che Michele ha lasciato tra San Cipriano e Casal di Principe è quello di un ragazzo sensibile e simpatico. In passato aveva anche fatto parte dell’esercito.

Come riportato da ‘Napoli Fan Page’, secondo i genitori il giovane era depresso perché non trovava lavoro.