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Spaccio tra Marano e Calvizzano, foto e nomi degli arrestati: 'piazze' fisse e itineranti

Cinque soggetti arrestati dai carabinieri tra Marano e Calvizzano. Quattro sono finiti in carcere ed uno ai domiciliari. L’accusa è quella di spaccio di droga. In cella sono finiti Amato Massimo detto “‘O Ragioniere” (ritenuto il capo dell’organizzazione), Luigi De Mitri, Alessandro Nacarlo e Capparelli Emanuele. Ai domiciliari, invece, Matteo Cagnazzo, titolare dell’enoteca “La Vinaccia” di via Norvegia a Marano, una delle zone dove era venduta la droga. Le piazze di spaccio erano poste nei pressi della chiesa San Ludovico d’Angiò a Marano. Poi c’erano quelle itineranti. I cinque operavano tra Marano e Calvizzano.

L’indagine tra Marano e Calvizzano

L’indagine ha permesso di ricostruire un’organizzazione criminale deputata allo spaccio di sostanze stupefacenti, operante a Marano di Napoli e Calvizzano. Il “business” della droga veniva realizzato seguendo prevalentemente 2 canali. Il primo fondato su una vendita statica dello stupefacente. Il secondo, invece, basato su un canale dinamico. La vendita “statica” avveniva all’interno di 2 “piazze di spaccio” esistenti a Marano di Napoli di fronte la Chiesa di San Ludovico D’Angiò e in un’enoteca gestita da uno degli arrestati. Entrambi luoghi di ritrovo frequentati per lo più da giovani.

Lo spaccio avveniva anche grazie all’aiuto di alcuni fiancheggiatori, che avevano il compito di avvisare i pusher in caso di controlli da parte delle Forze di Polizia. La vendita dinamica, invece, avveniva mediante appuntamenti concordati a mezzo telefono tra spacciatore e acquirente, rendendo difficile e imprevedibile l’individuazione del luogo dell’incontro da parte delle Forze dell’Ordine.

Più difficile da ricostruire, invece, la vendita dinamica: non un appartamento o un angolo di strada fisso dove attendere i clienti, ma appuntamenti concordati per telefono, di volta in volta scegliendo un luogo diverso per lo scambio tra droga e soldi. I militari sono però riusciti a monitorare anche questo canale alternativo,  documentando gli incontri tra spacciatori e acquirenti.

 

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