“La mancanza di un numero adeguato di vaccini Pfizer rispetto a quanti hanno aderito alla campagna vaccinale over 80 non ci permette di proseguire nella somministrazione, perché le dosi disponibili, e parte di quelle che arriveranno, devono essere somministrate da oggi e fino al 17 marzo ai vaccinati ai quali è stata già somministrata la prima dose nei 21 giorni precedenti”. Lo afferma all’ANSA il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva, spiegando lo stop agli anziani dovuto esclusivamente all’esiguo numero di dosi a disposizione.

    “Riteniamo – prosegue Verdoliva – tenuto conto della programmazione prossime forniture, di poter garantire la somministrazione agli over 80 nei giorni 3, 4 e 5 marzo per 1.000 convocazioni al giorno. Solo un numero adeguato di dosi fornite potrebbe permetterci di proseguire a ritmo serrato. Per il personale scolastico invece, vista la disponibilità di dosi Astrazeneca, abbiamo programmato da domani la possibilità di vaccinare 2.500 persone al giorno, così da raggiungere quanto prima l’obiettivo di completare questa categoria e passare alle successive nel rispetto del piano vaccinale regionale”. (ANSA).

Covid: 60% casi Campania nell’area metropolitana di Napoli

Il sessanta per cento dei contagi da Covid 19 verificatisi in Campania dall’inizio della pandemia è concentrato nell’area metropolitana di Napoli, mentre quasi un malato su cinque, rispetto al totale regionale, risiede nella città capoluogo. Il report dei casi divisi per provincia evidenzia che su 260.324 contagi ben 155.747 sono quelli afferenti l’area partenopea, 46.475 dei quali registrati proprio a Napoli. Seconda in classifica la provincia di Caserta (43.223), poi Salerno (39.576), Avellino (11.404) e Benevento (6.876). Circa 3.500 i casi ancora in attesa di verifica in relazione alla residenza.

Covid: Campania; 2.385 nuovi casi, curva al 10%

Sono 2.385, di cui 148 sintomatici, i nuovi positivi al Covid in Campania, su 23.649 test processati. L’incidenza è del 10,08%, sostanzialmente stabile rispetto al 10,22 di ieri. Il bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala anche 1.214 guariti e 29 vittime, di cui 15 decedute nelle ultime 48 ore e 14 risalenti ai giorni precedenti. I posti di terapia intensiva occupati sono 131, uno in più di ieri, mentre le degenze di attestano a 1.305, -14 rispetto al giorno precedente.

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