Cancellate le memorie di telefono e tablet, la Procura riapre il caso di Tiziana Cantone

Tiziana Cantone
Mamma Maria Teresa e Tiziana

Dopo 4 anni dalla morte di Tiziana Cantone ad un nuovo pubblico ministero è stato assegnato il caso sulla morte della giovane ragazza, come riporta La Stampa. “Le memorie dello smartphone e del tablet di mia figlia sono state cancellate mentre erano in custodia della polizia giudiziaria come prova“, rivela di Maria Teresa Giglio. La mamma di Tiziana ha realizzato la scoperta grazie a una perizia tecnica effettuata da Emme Team, il gruppo di investigatori informatici e legali, italiani e statunitensi.

L’INDAGINE SUL CASO DI TIZIANA CANTONE 

Ricostruiti, quindi, il giorno in cui le memorie sono state formattate e le procedure utilizzate per la manomissione. Scoperta anche la sparizione della sim del tablet e la sostituzione di quella nello smartphone con una scheda bianca al posto dell’originale Vodafone della giovane.

IL POST DI MAMMA MARIA TERESA 

Ieri Maria Teresa ha scritto un gioioso post sul suo profilo Facebook: “IL CASO DI TIZIANA CANTONE È RIAPERTO! Svegliandomi ho ricevuto una notizia che mi riempie di gioia, la sorpresa di quando accade esattamente ciò che speravi da tempo e che mi ha tenuta in vita. In tutti questi anni ho speso sangue, fatica, lacrime amare e sudore senza mai ottenere nulla. Oggi le mie lacrime iniziano ad essere arcobaleni finalmente grazie al lavoro di ” EMME Team” che io chiamo ANGELI. Angeli che mi ha mandato Dio che solo Lui sa quanto è grande il mio dolore e quanto ha sofferto la mia povera Tiziana. Questa verità che sta uscendo fuori e che conferma tutti miei sospetti tutto ciò che ho sempre gridato ma nessuno mi ascoltava, la devo solo a “EMME Team” e ci tengo a ribadirlo. A loro va tutta la mia riconoscenza di mamma. Sono sicura che questo sia il regalo più bello che potesse ricevere la mia Tiziana,.nel giorno del suo quarto anniversario da quando ha lasciato questa terra”.