‘Vivalità’, Franco Ricciardi annuncia il nuovo singolo in diretta con InterNapoli: “Nata con i miei fan”

“In questo periodo tutti fanno le pizze, quindi mi sono detto: perché non fare un dolce? Il mio dolce è però una canzone, fatta in diretta Instagram con i miei fan. Abbiamo fatto sia il testo che la musica. Si chiama ‘Vivalità’ come rivalità, vivalità, essere vivo”. Parte con una sorpresa la diretta Instagram di InterNapoli con Franco Ricciardi (ospite del nuovo format ‘mezz’ora con…’). Il noto cantautore infatti, dopo pochi secondi dall’inizio della diretta, ha annunciato il suo nuovo singolo ‘Vivalità’, nata in diretta Instagram insieme ai suoi fan.

Fortunatamente l’unica cosa che il Coronavirus non può fermare è la musica – racconta il noto cantautore -, escono pezzi in continuazione. Ogni cosa ha una colonna sonora che l’accompagna, in ogni occasione c’è sempre stata la musica. ‘O’ surdato ‘nnamurato’, ad esempio, ha accompagnato i periodi di guerra”.

In poche ore il nuovo singolo sta già spopolando sui social, diventando un vero e proprio tormentone. L’auspicio dell’ennesimo successo per un’artista che, come racconta lui stesso, ha sempre vissuto di musica: A ottobre saranno 34 dischi, il primo nel 1976. Canto da quando ero piccolo. La prima volta in terza elementare, alla festa di fine anno. Ricordo ancora gli odori, la gente. Cantai ‘Mamma, son tanto felice’.

”Ascolto musica a 360 gradi, da Micheal Jackson a Mario Merola”

Ricciardi, restando in ambito musicale, ci racconta poi di come non sia cresciuto con nessun artista in particolare: Non ho un mito, perché ascolto musica a 360 gradi. Da Micheal Jackson a Mario Merola. Tutta la musica che mi emoziona”.

Sono senza preconcettiracconta – non li amo. Anche se mi hanno sempre etichettato ma ve be, è la vita. Ma mi fanno divertire queste persone, più sono grandi, dei piani altissimi, più mi fanno divertire. In molti mi chiedono di dove sono, ed io per scherzare gli rispondo ‘sono di Scampia, stai attento, ti rubo la borsa’. Queste persone con i preconcetticontinuami fanno divertire, perché sono del parare che la satira aiuta a esorcizzare le cose. Io sono molto autoironico, non mi prendo mai sul serio. Devi continuamente metterti in gioco, confrontarti. Imparare ad avere torto, perché quella ‘non ragione’ ti porterà a una conoscenza”.