Aggressione choc, parla il papà di Fabio: «Mio figlio e l’amico sotto choc, ecco perchè ho pubblicato quella foto»

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La storia di Fabio, il 13enne picchiato da un branco di ragazzini a Mugnano (CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOTIZIA)

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ha scosso l’intera comunità di Mugnano. Ha fatto scalpore la decisione del padre Salvatore di pubblicare la foto sui social del figlio col volto tumefatto. Tantissimi i messaggi di solidarietà ricevuti in breve tempo, ma c’è anche qualcuno che ha criticato questa scelta. Abbiamo deciso di intervistare il papà di Fabio per capire i motivi di pubblicare su facebook la foto.

Perchè ha deciso di pubblicare quella foto?

Volevo mostrare a tutti cosa sta diventando il mondo ed i social sono uno strumento immediato. Ho voluto sensibilizzare le persone sul fenomeno così grave come quell del bullismo

Fabio come sta? E’ ancora in stato di choc?

Sicuramente è scosso per l’accaduto, ma ancor di più l’amico che per fortuna non è stato picchiato. Ha detto che non vuole uscire più e che non riesce a spiegarsi perchè quei ragazzini lo abbiano preso di mira. Spero che la giustizia faccia presto il suo corso.

Suo figlio ha raccontato anche di altri episodi simili?

So che non è la prima volta che accadono cose del genere. Ci sono bande di bulli che aggrediscono coetanei. Spero che la mia denuncia pubblica serva finalmente a qualcosa. Intanto ringrazio tutte le persone che hanno mostrato la loro solidarietà a me e mio figlio. Questo sicuramente è confortante.

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