BASKET: GIUGLIANO E MUGNANO PIU’ IN ALTO, SCONFITTA INDOLORE PER L’IGEA

Il Basket Mugnano mette una serissima ipoteca sulla propria partecipazione agli spareggi promozione, superando i più immediati antagonisti del Capo Misero. La compagine allenata da coach Longobardo ha dominato per quasi tutti i 40’ di gioco, sfruttando un break nel primo quarto e gestendo, non senza qualche difficoltà, il tentativo di rimonta degli ospiti, avvicinatisi ai gialloblù solo nel terzo periodo. Con gli avversari ad un paio di possessi di distanza, i padroni di casa, trascinati da Santoro (21) e Di Bernardo (18) hanno però nuovamente messo il piede sull’accelleratore ad inizio quarto tempo, incrementando sempre più il proprio margine di vantaggio fino al +24 finale. Dopo la ventesima giornata, il Basket Mugnano resta terzo in classifica, a due punti di distanza dalle due capolista Secondigliano ed Ischia.



Basket Mugnano – Capo Miseno 98-74
(Parziali 23-16, 49-36, 69-63)
Mugnano: Liguori 12, Del Core13, Di Bennardo 18, Pilato 4, Baldino 12, Santoro 21, Di Maro 7, Forni, Mango 9, De Liso 2.
Capo Miseno: Di Lorenzo 16, Errico 15, Forte 3, Del Gais 2, Aquino 13, Basile 1, Russo 8, A. Spaccaforno 16.




Brindisi – Igea Sant’Antimo89-66



(Parziali: 24-17, 47-26, 63-43)
Brindisi: Roselli ne, Di Lorenzo 7, Malamov 8, Viale 2, Piazza 14, Giuliani 19, Camata 6, Bazzucchi 3, Cattabiani 9, Faggiano 21. Coach: Trullo
S.Antimo: Berti 6, Cantone 6, Di Salvatore 15, Serino 2, De Giulio ne, Tomasiello 8, De Monaco 8, Benassi 4, Acunzo 15, Ndoja 2. Coach: Ponticello.




Brindisi. Pochi minuti di follia sono bastati all’Igea Sant’Antimo per sprecare l’occasione di espugnare il parquet del Brindisi e sovvertire il pronostico della vigilia. Pochi minuti, quelli a cavallo tra il primo e il secondo quarto di gioco, in cui i padroni di casa hanno piazzato il micidiale break di 25-2, che ha reso superflui i restanti 25’ di gioco. L’ordinaria amministrazione del consistente vantaggio conseguito da parte dei padroni di casa e l’attenzione dei campani al fine di evitare l’onta di un umiliazione, hanno determinato un clima quasi da accademia, da amichevole negli ultimi due quarti di gioco. Ingiudicabile, dunque, la prova dei santantimesi, sulla cui valutazione pesano comunque la poca attenzione difensiva negli attimi che hanno deciso l’incontro e la poca bontà nelle scelte offensive in quei lunghi minuti senza canestro. Nulla, comunque, è compromesso: l’Igea è sempre quint’ultima in classifica e certa di disputare i play-out.





Curti – Giugliano 91-98




(Parziali: 26-21; 42-49; 60-75)
Curti: Fiore 8, Vinciguerra 21, Di Gennaro ne, Fronzino 21, Giglio 2, Cioffi 18, Auricchio 21. Coach:Palmieri
Giugliano: Parisi 3, Drago 18, Di Guida 19, D’Alterio 4, Maisto 11, Di Febbraio 22, Russo 2, Di Stravolo, Malfettone 16, Domenicone 4. Coach:Uccello




Curti. C’è voluta tutta l’abilità offensiva del Basket Club Giugliano per superare vittoriosamente l’ostica trasferta di Curti. Con una difesa che ha subito le iniziative dei “caldissimi” Auricchio (21), Fronzino (21), Vinciguerra (21) e Ciuffi (18), infatti, i gialloblù sono stati costretti a sfoderare tutto il proprio talento offensivo, portando ben cinque propri atleti in doppia cifra realizzativa. Gara in salita per i ragazzi di coach Uccello, che ci mettono un tempo ad entrare in partita e nel secondo ribaltano completamente la situazione, portandosi anche avanti di ben venti lunghezze nel terzo periodo, prima di farsi raggiungere a 120” dalla sirena finale. Finale al cardiopalmo che premiava il maggior talento ospite. Grazie a questo successo, il Giugliano si insedia al terzo posto della classifica, ma a sole due lunghezze dal Nola, sesto e virtualmente prima squadra esclusa dai play-off.



NAPOLI NORD SI ARRENDE





Ancora sconfitte, infine, per le altre due compagini del nostro comprensorio impegnate nel girone A di serie D. Al Palamarano, la Napoli Nord si è arresa ai sorrentini del Penisola Basket (80-84), al termine di un incontro agonisticamente molto valido. La compagine del presidente Montesano è sprofondata così al terz’ultimo posto del girone, raggiunta anche dall’AB Cala Moresca, vittoriosa sulla Polisportiva Fortitudo Ferraris (97-80). La squadra santantimese, in terra flegrea, ha messo in evidenza tutti i propri limiti, facendosi ben presto sfuggir di mano una gara che avrebbe potuto esser quella del rilancio in classifica. Sant’Antimo è al penultimo posto del girone, con due lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Pomigliano.