ALZATI E GRIDA

Il direttore dello Spillo dice no al cdr. Il cdr oggi esiste (agosto 2002) e nessuna voce dello Spillo si è alzata contro


Dopo due anni ritorna Alzati e Grida. L’occasione ci è stata fornita da una lettera inviata al giornale da Nicola Rainone. L’intento era quello di ricordare Gigino ‘Proibito’ deceduto prematuramente alcuni mesi fa, poi abbiamo pensato che era giusto puntare oltre che sul ricordo di un nostro sponsor anche sui temi sociali che hanno caratterizzato le prime sei edizioni.
Anche quest’anno abbiamo optato per la solita accoppiata: gruppi musicali e sfilate di moda. Ad esibirsi sul palco, si spera realizzato in Piazza Rosselli, ci saranno otto gruppi che eseguiranno due pezzi musicali. Ad allietare il programma le proposte moda di Effetti Sport, Alta Tensione, Time e C.R. Sposa.
Anche quest’anno vogliamo far sentire la nostra voce sul problema del termodistruttore. Ci lasciammo così due anni fa, riprendiamo oggi ribadendo ancora una volta il nostro fermo no a questa bomba ecologica, cercando anche di allargare lo spettro della protesta. Vogliamo alzarci e gridare contro tutto il degrado ambientale che circonda il nostro territorio. Dalle discariche abusive alle fogne a cielo aperto, dalla discarica di Tre Ponti di Parete che doveva essere un invaso e che sta diventando una montagna, alla realizzazione del C.D.R. fino alla bonifica dei terreni attorno al Polo Asi.
Riteniamo anche che oltre a questa protesta che si affiancherà a tutte le altre promosse dall’amministrazione comunale a seguito anche degli indirizzi dell’ultimo consiglio comunale, ci sia bisogno di qualche atto maggiormente concreto, come l’affidarsi a qualche esperto o qualche legale per farsi opportunamente consigliare circa le scappatoie da attuare per evitare che questi mostri giungano fino a noi.
Allora appuntamento in piazza domenica 15 ottobre per divertirci, guardare le sfilate, ascoltare buona musica, ricordare Gigino ‘Proibito’ e soprattutto alzarci e gridare: No al CDR, No al termodistruttore, si al nostro diritto alla vita.