Accusati di voto di scambio: assolti i Cesaro, l'ex sindaco di Marano Liccardo e Flora Beneduce
Accusati di voto di scambio: assolti i Cesaro, l'ex sindaco di Marano Liccardo e Flora Beneduce

Il Tribunale di Napoli Nord, in composizione monocratica (giudice Nigro) ha assolto “perché il fatto non sussiste” Luigi e Armando Cesaro dall’accusa di voto di scambio non aggravato contestata in occasione delle elezioni regionali del 2015. Luigi Cesaro è senatore di Forza Italia, mentre il figlio Armando è stato consigliere regionale in Campania dello stesso partito. Insieme con i Cesaro (difesi dagli avvocati Vincenzo Maiello, Michele Sanseverino e Alfonso Furgiuele) sono stati assolti, con la stessa formula, altre 27 persone tra cui l’ex sindaco di Marano Angelo Liccardo difeso dagli avvocati Roberto Guida e Roberto Saccomanno, e l’ex consigliera regionale Flora Beneduce. Il giudice ha accolto, tra l’altro, le richieste di assoluzione formulate dal pm Dongiacomo.

Nell’elenco degli assolti figura anche l’ex assessore provinciale di Forza Italia Antonio Di Guida, numerosi dipendenti e vigili del Comune di Marano ed ex consiglieri e assessori dell’ente cittadino. Tutti erano accusati di aver agevolato l’elezione in consiglio regionale, in cambio di promesse elettorali, di Armando Cesaro. Il processo era nato a margine dell’inchiesta sul Pip di Marano.

All’inizio del procedimento giudiziario, la difesa aveva sollevato un’eccezione sull’utilizzabilità delle intercettazioni. Il giudice si riservò la decisione ma sopraggiunse la cosiddetta “sentenza Cavallo” che, in sostanza, confermò gli argomenti posti a sostengo delle eccezioni sollevate dal legale.

“Sono Armando. Faccio politica da quando avevo 15 anni, è la passione della mia vita. Ho frequentato le sezioni, affisso i manifesti di notte, distribuito volantini ai gazebo, allestito palchi, principalmente per farci salire altri”, “…ho passato gli ultimi tre anni e mezzo a dover rinunciare a tutto questo, perché finito sotto inchiesta” e “…oggi sono stato assolto perché il fatto non sussiste”. Non nasconde la sua soddisfazione, su Fb, Armando Cesaro per l’assoluzione incassata con “formula piena” dal Tribunale di Napoli Nord che stamattina si è pronunciato sull’accusa di voto di scambio contestata, tra gli altri, anche al padre, il senatore Luigi Cesaro.

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