Antonino Castorina, consigliere comunale del Pd eletto nelle elezioni di settembre, è stato arrestato e posto ai domiciliari, dagli agenti della Digos della Questura di Reggio Calabria nell’ambito dell’inchiesta che riguarda lo svolgimento delle recenti amministrative. L’arresto è stato fatto su richiesta del procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, dell’aggiunto Gerardo Dominijanni e del pm Paolo Petrolo.

Analoga misura cautelare è stata emessa nei confronti di un presidente di seggio, Carmelo Giustra. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata all’alba sia a Castorina, sia a Giustra. Quest’ultimo, secondo quanto emerso, avrebbe aiutato Castorina a violare la normativa elettorale. Al momento, le indagini non mettono in discussione il risultato elettorale e la vittoria del sindaco Giuseppe Falcomatà ma riguardano solo la posizione di Antonino Castorina che è pure componente della direzione nazionale del Partito democratico. Con 1.510 voti raccolti alle elezioni di settembre, Castorina è stato il consigliere comunale più votato del centrosinistra.

Tra i 1.510 voti rastrellati da Castorina ci sono tantissimi cittadini che non si sono mai recati al seggio alle comunali del 20 e 21 settembre. Soprattutto anziani che, stando ai verbali delle operazioni di voti, come anticipato nelle settimane scorse, risultavano aver espresso la loro preferenza. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a Castorina all’alba di lunedì.

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