Bussavano ai citofoni e dopo essersi qualificati come tecnici del gas picchiavano e sequestravano in casa le loro vittime, per lo più persone anziane. Questa mattina però per loro è arrivato il conto con la giustizia. Il gip del tribunale di Napoli Carbone, nel processo con rito abbreviato (formula che comporta lo sconto di un terzo della pena) ha emesso la sentenza nei confronti del gruppo arrestato nel maggio del 2018 dagli uomini della squadra mobile. Condannati Aldo Polito (a 12 anni di reclusione), Salvatore Romano (11 anni), Gaetano Nesci (11 anni), Luigi Marzatico (8 anni), Roberto Capuozzo (10 anni), Anesti Alimani (8 anni) e Rosario Balido (9 anni). Nel collegio difensivo gli avvocati Domenico Dello Iacono, Luigi Poziello, Franco Esposito, Mauro Zollo e Antonio Gallo.

La violenta rapina ai danni di due anziane ad Acerra

Quando furono arrestati avevano compiuto poche ore prima una violenta rapina ai danni due due anziani. I rapinatori dopo aver bussato al citofono ed essersi qualificati come tecnici del gas, avevano chiesto alle vittime di poter entrare nell’appartamento per la sostituzione del contatore e, una volta all’interno, avevano immobilizzato le due anziane vittime, colpendo una di loro più volte con schiaffi e pugni e chiudendole in bagno. Da lì era poi partita la razzìa dell’appartamento dove i sette avevano portato via centinaia di oggetti in oro (collane, bracciali, orecchini), numerosi orologi, anche in oro, denaro contante e buoni fruttiferi postali di cui uno di ingente valore. I rapinatori, quindi, prima di andar via, avevano inoltre minacciato le vittime di non chiamare la Polizia e dopo essere saliti in auto erano ripartiti in direzione Napoli. Una fuga durata poco visto che gli uomini della squadra mobile erano già sulle loro tracce.

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