Bomba carta a Portici, l’esplosione sotto casa del boss Vollaro: la pista che porta ai Mazzarella

L’esplosione di questa notte a Portici in via Casaconte aveva un obiettivo preciso: un boss dei Vollaro. La deflgrafazione infatti ha interessato la palazzina dove ha la residenza un personaggio di spicco della criminalità organizzata della città della Reggia legato allo storico gruppo di ‘o califf. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno proceduto alla messa in sicurezza della struttura. Sul caso indaga la polizia di Stato del commissariato Portici-Ercolano.

Gli inquirenti sono sicuri: si è trattato di un nuovo atto intimidatorio contro il gruppo egemone a Portici da parte dei Mazzarella-D’Amico che a suon di bombe, intimidazioni e omicidi (l’ultimo quello di Ciro D’Anna) stanno cercando di farsi largo nell’area sud di Napoli. Da un lato dunque i Vollaro, famiglia criminale che, nonostante gli arresti e le morti dei capiclan, risulta essere ancora egemone a Portici seppur ridimensionata; dall’altra iMazzarella (insieme ai D’Amico), la cui costola di San Giorgio a Cremano, in guerra già con i Troia di San Giorgio a Cremano, starebbe pensando di allargare i propri interessi legati al narcotraffico nella vicina città della Reggia. Un’avanzata decisa dal nuovo giovane reggente che avrebbe preso in mano le redini del sodalizio retto fino a qualche tempo fa da Franco Mazzarella ‘o parent.  Ad aprire i contrasti l’apertura di una piazza di spaccio a via Dalbono: questo ‘punto vendita’ starebbe alla base dei contrasti tra i due cartelli storici criminali. Contrasti che nei mesi scorsi hanno portato a più di un raid intimidatorio, la più eclatante una stesa nei pressi del Granatello