L’omicidio questa mattina di Ciro D’Anna potrebbe avere un movente ben preciso: lo scontro in atto da mesi tra i Vollaro e gli emergenti dei Mazzarella-D’Amico che da San Giorgio a Cremano hanno da tempo messo nel mirino la città della Reggia. Una situazione in quiete apparente da mesi e che avrebbe ora raggiunto un nuovo picco: al centro l’interesse per le piazze di spaccio della zona (come quella di via Dalbono) e della zona del Granatello. Segnali di guerra del resto già si erano avuti lo scorso anno quando ci fu il tentato omicidio di un altro esponente molto in vista del clan dei ‘califfi’ raggiunto dai colpi di pistola sotto la sua abitazione in via Benvenuto Cellini.

 

Da un lato i Vollaro, famiglia criminale che, nonostante gli arresti e le morti dei capiclan, risulta essere ancora egemone a Portici seppur ridimensionata; dall’altra i Mazzarella, la cui costola di San Giorgio a Cremano, in guerra già con i Troia di San Giorgio a Cremano, starebbe pensando di allargare i propri interessi legati al narcotraffico nella vicina città della Reggia. Un’avanzata decisa dal nuovo giovane reggente che avrebbe preso in mano le redini del sodalizio retto fino a qualche tempo fa da Franco Mazzarella ‘o parent.  Ad aprire i contrasti l’apertura di una piazza di spaccio a via Dalbono: questo ‘punto vendita’ starebbe alla base dei contrasti tra i due cartelli storici criminali. Contrasti che nei mesi scorsi hanno portato a più di un raid intimidatorio, la più eclatante una stesa nei pressi del Granatello.

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