Bufera dopo il post su Fb, Pezzella chiede scusa: “Sono pentito, non lo rifarei”

Salvatore Pezzella, consigliere M5S
Salvatore Pezzella, consigliere M5S

“Chiedo scusa a tutti, all’intera Amministrazione comunale ed in particolare al consigliere Iovinella ed alla sua famiglia”. E’ pentito Salvatore Pezzella, consigliere M5S, dopo la bufera che si è scatenata in seguito ad un suo post su Fb, poi cancellato, in cui criticava le foto pubblicate dal collega di Italia Viva intento a mangiare una pizza con la sua famiglia. Un post che ha fatto il giro del web ricevendo una condanna bipartisan.

Consigliere Pezzella si è pentito di quello che ha fatto?

Assolutamente sì, utilizzo questo canale per chiedere pubblicamente scusa a tutti. In primis al collega Iovinella ed alla sua famiglia. Ma anche al sindaco, alla giunta ed a tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione. Non era mio intento violare la vita privata del collega nè metterlo alla gogna. Ho sbagliato e me ne pento, col senno di poi non avrei pubblicato quel post. Sono un tipo impulsivo, forse troppo. Dopo aver letto alcune cose, come si suol dire, mi è partito l’embolo ed ho agito senza ragionare. 

Cosa l’ha fatto innervosire?

Durante la proclamazione dei consiglieri c’era stato l’invito da parte di tutti ad abbassare i toni. Ed invece nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una serie di attacchi velenosi contro l’Amministrazione, anche sui social. L’ultimo episodio, in particolare, che ha visto come bersaglio il presidente Castaldo mi ha fatto innervosire molto. Poi ho visto la foto di Iovinella e ho sbroccato. Però voglio precisare una cosa.

Dica…

Voglio ribadire che non rinnego ciò che ho scritto nel merito. Sono ancora convinto che non è facendosi foto con la propria famiglia in una pizzeria che si aiuta il commercio. Io sono un commerciante e so le sofferenze che la categoria sta vivendo. Non si strumentalizza così un tema, soprattutto in un momento particolare come questo della pandemia. Bisogna lavorare in silenzio e con umiltà. Questo è il messaggio che volevo far passare. Capisco però di aver esagerato nei modi e chiedo umilmente scusa per il mio post sicuramente infelice. 

C’è stata una condanna bipartisan dopo il suo post. Anche buona parte della maggioranza ha preso le distanze, mentre l’opposizione è pronta a chiedere che venga estromesso dal consiglio comunale, anche perchè non è la prima volta che lei si lascia andare a dichiarazioni sopra le righe. Cosa si aspetta che succeda?

Non so. Loro facciano quello che ritengono più opportuno fare. Io più di chiedere pubblicamente scusa non so che fare. Se la minoranza vuole discuterne in aula io sono pronto ad affrontare il discorso, come sto facendo ora. E’ vero, non ho peli sulla lingua e a volte mi lascio andare a dichiarazioni forti, ma tutti questi attacchi contro la mia persona spesso sono anche esagerati. Forse qualcuno è geloso che un ‘gommista’, così come mi chiamano, sia stato il primo eletto di un partito importante come il M5S e porti avanti determinate battaglie con il consenso della gente. 

Ha avuto modo di sentire il sindaco Pirozzi su questa vicenda?

Sì certo, ci siamo sentiti telefonicamente domenica poi ci siamo incontrati stamattina in Comune. Abbiamo avuto un confronto forte, il sindaco mi ha mostrato tutto il suo rammarico e l’incazzatura per la vicenda. Anche a lui ho chiesto scusa. La cosa che più mi dispiace in questa vicenda, oltre naturalmente ad aver tirato in ballo in modo inopportuno la famiglia Iovinella, è quella di aver oscurato l’ottimo lavoro svolto in questi primi mesi dall’Amministrazione Pirozzi e di aver messo in difficoltà la maggioranza. In poco tempo, grazie al lavoro del sindaco, della giunta e della maggioranza, abbiamo fatto cose importanti come la caserma dei vigili del fuoco, la pulizia del Mog dove a breve saranno installate le telecamere, stabilizzato gli lsu e programmato altri interventi.

Com’è invece lo stato di salute all’interno del gruppo consiliare del M5S? Il collega D’Agostino si è dissociato dal suo post in modo chiaro e netto…

Abbiamo un rappresentante in giunta giovane, valido e competente come il dottor Pasquale Mallardo. Il M5S sta dando una grande impulso a quest’Amministrazione, vogliamo portare a termine gli obiettivib programmatici del Movimento. Siamo un gruppo coeso, c’è il capogruppo Stefano Ricciardiello che riesce a fare da trade unions. Con D’Agostino c’è diversità di vedute sul modo di fare politica. Io ho il mio, lui il suo. Ma gli obiettivi da raggiungere sono gli stessi. Io sono stato uno dei primi a chiedere di superare gli steccati politici, Giugliano non è del Pd, del M5S, dei pirozziani o dei pozielllani. Giugliano è di tutti. Questo per me significa fare politica. 

Eppure la consigliera Vitiello dei Repubblicani, nel condannare il suo post, ha chiesto al sindaco di registrare la maggioranza. Lei è d’accordo?

Assolutamente no. Sfido chiunque a trovare un’amministrazione che in così breve tempo abbia portato risultati concreti per il territorio. Ricordo che solo il 17 dicembre c’è stata la proclamazione degli eletti e che non ci sono ancora le commissioni consiliari. Il sindaco, la giunta e la maggioranza stanno lavorando bene. Poi non so a cosa si riferisca di preciso la consigliera Vitiello, magari dovrebbe parlarne direttamente col sindaco invece di scrivere su social. 

D’ora in poi farà più attenzione a come utilizza i social?

Sicuramente sì, come politico ho ancora tanto da imparare (ride, ndr). Prometto che farò una gestione più oculata della mia comunicazione cosi evitiamo altre arrabbiature. Spero ora di poter tornare a parlare di temi e problemi da risolvere, Giugliano ha bisogno di voltare pagina. Il cambiamento è appena iniziato.