20.3 C
Napoli
martedì, Maggio 24, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Clan dei Casalesi, la Dda chiede la consegna del “contatto” in Romania


«Nicola aveva avuto un conflitto con armi da fuoco con una persona per un litigio per futili motivi. Questa circostanza fece arrabbiare molto Michele Zagaria perché lo aveva esposto a rischi. Per suo volere, tutti i suoi fiancheggiatori dovevano stare lontani dai fatti di natura delittuosa e, soprattutto, non dovevano assolutamente possedere armi da fuoco. Per questo motivo Nicola Inquieto fu picchiato e esiliato in Romania, paese della moglie». Questo è un particolare emerso da alcune dichiarazioni riferite dal pentito Generoso Restina. Ve ne abbiamo parlato il 13 aprile scorso (qui) quando esplose il caso degli investimenti rumeni che il clan dei Casalesi faceva attraverso Nicola Inquieto. Proprio per quel filone di inchiesta della Dda, Inquieto è stato arrestato dalle autorità rumene e sul suo capo pendono mandati d’arresto (internazionali) per diverse accuse anche in Italia.

nicola-inquieto-dda-romania
Nicola inquieto nel suo studio in Romania: la Dda ha chiesto la sua consegna temporanea – Google

La richiesta di consegna temporanea della Dda

Inquieto è, per gli inquirenti, il broker numero uno per l’edilizia in Romania per il clan dei Casalesi. Precisamente, l’imprenditore aversano è un contatto personale del boss Michele Zagaria e, per suo conto, investe ingenti somme provenienti dal narcotraffico e dalla tratta dei rifiuti. Ma non solo. Veleni, droga, estorsioni, rapine, truffe in Italia diventano magicamente cemento, mattone, strade e affitti in Romania. La figura di Inquieto è certamente centrale per gli affari del clan dei Casalesi. L’idea degli inquirenti della Dda è che ci sia ancora un ‘mondo da scoprire’. Ed è per questo che hanno chiesto alle autorità rumene una consegna a tempo di Nicola Inquieto, attualmente detenuto in Romania per reati lì commessi. Avere “a disposizione” Inquieto per un periodo di 6 mesi – questa la richiesta – permetterà agli inquirenti di mettere a posto molti pezzi del puzzle della camorra casalese.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Beccate con 175mila euro falsi in casa, arrestate 2 sorelle a Napoli

Un sequestro importante è stato compiuto dai Carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella. Sono stati scovati 175.750 mila...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria