Caso di coronavirus a Portici, il sindaco: “Stop ai negozi nella zona del mercato”

Stamattina il sindaco Enzo Cuomo ha informato la cittadinanza del primo caso di coronavirus a Portici. La fascia tricolore ha scritto un lungo post: “Nella tardissima serata di ieri sono stato notiziato che una persona di Portici, molto anziana, e già’ gravemente ammalata ed allettata, avendo avuto contatti dal 27 febbraio con una persona-familiare proveniente da Milano e ripartita il 2 Marzo, è risultata POSITIVA AL TAMPONE PER LA SARS-COVID 19 effettuato in data 13 marzo ed esitato ieri sera alle 22,47 a mezzo telefono. La persona era già’ in profilassi con l’ASL ed è in isolamento permanente presso la propria abitazione dal giorno 8 marzo mentre i i familiari sono in isolamento permanente dal giorno 10 Marzo.
Stanotte è stata ricostruita la catena dei contatti avuta dalla Persona contagiata che è stata completata nelle prime ore di stamattina.
Questa persona aldila’ delle gravi patologie che da anni già’ l’ affliggono non presenta particolari problemi legati al SARS-COVID 19 ed è seguita costantemente dai Sanitari dell’ASL“.

Inoltre Cuomo ha denunciato l’irresponsabilità di alcuni suoi concittadini: “Alcuni hanno pensato che fossero e fossimo immuni al CORONAVIRUS e sabato mattina hanno affollato le strette ed esigue strade ed i marciapiedi dell’asse viario mercatale pensando di festeggiare con un po’ di anticipo lo STRUSCIO del Giovedì Santo…!! Purtroppo i comportamenti folli di questi INCOSCIENTI mettono in pericolo la loro salute e sopratutto quella degli altri, a cominciare da quella dei Commercianti e di tutti gli addetti alla filiera produttiva di generi e merci alimentari che con sacrificio passione ed impegno ci stanno garantendo approvvigionamenti anche per una lunga permanenza nelle abitazioni. A causa della follia ancora numerosa e presente nei comportamenti di molti DEFICIENTI ed a causa delle dimensioni ridotte e strette delle strade dell’asse viario mercatale e delle strade che con esso si collegano, NON POTENDO GARANTIRE IL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA SANITARIA NELL’ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DI VENDITA HO DOVUTO ORDINARE LA SOSPENSIONE, FINO AL 25 MARZO, DI TUTTE LE ATTIVITÀ COMMERCIALI, AD ESCLUSIONE DELLA FARMACIA, IN TUTTE LE STRADE DELLA ZONA MERCATO E NELLE STRADE COLLEGATE. Per un Sindaco è una decisione sofferta e dolorosa, e sono fortemente solidale e vicino ai COMMERCIANTI colpiti da questo provvedimento, so perfettamente che Loro non hanno alcuna colpa se c’è gente che non ha ancora compreso come comportarsi, cosi’ come non hanno alcuna colpa se quelle strade in quella zona sono da sempre state strette ,delimitate e circondate da palazzi e fabbricati densamente popolatissimi. Questi incoscienti e, oserei dire CRIMINALI, che ancora continuano a scendere ogni giorno per fare la spesa e comprare il pane fresco, la carne, il pesce, possibilmente appena pescato, hanno pensato che fossimo IMMUNI al CORONOVIRUS, ed invece non lo siamo“.