Racket ad una pizzeria, presi due giovani vicini al clan Contini

polizia clan contini
Blitz della polizia, presi due del clan Contini

La Squadra Mobile di Napoli ha tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla locale D.D.A., LAEZZA Francesco cl. ‘91 e SACCO Salvatore cl. ’97, pregiudicati contigui al clan Contini. Sono accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I due, secondo i magistrati, hanno tentato, a partire dallo scorso mese di giugno, di imporre il pagamento del “pizzo” al titolare di una pizzeria nel quartiere “Vasto – Arenaccia”.

Il modus operandi del clan Contini

Gli indagati, in più occasioni, hanno minacciato la vittima affinché corrispondesse loro una tangente estorsiva in occasione delle festività di pasqua, ferragosto e natale, secondo un ormai consolidato modus operandi della criminalità organizzata.

Le indagini hanno documentato diversi episodi di minacce e intimidazioni ai danni del ristoratore. Come ad esempio un tentativo di danneggiamento della porta di ingresso dell’esercizio commerciale. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha consentito di identificare i responsabili ritenuti vicini al clan Contini

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La Squadra Mobile di Napoli ha tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla locale D.D.A., LAEZZA Francesco cl. ‘91 e SACCO Salvatore cl. ’97, pregiudicati contigui al clan Contini. Sono accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I due, secondo i magistrati, hanno tentato, a partire dallo scorso mese di giugno, di imporre il pagamento del “pizzo” al titolare di una pizzeria nel quartiere “Vasto – Arenaccia”.

Il modus operandi del clan Contini

Gli indagati, in più occasioni, hanno minacciato la vittima affinché corrispondesse loro una tangente estorsiva in occasione delle festività di pasqua, ferragosto e natale, secondo un ormai consolidato modus operandi della criminalità organizzata.

Le indagini hanno documentato diversi episodi di minacce e intimidazioni ai danni del ristoratore. Come ad esempio un tentativo di danneggiamento della porta di ingresso dell’esercizio commerciale. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha consentito di identificare i responsabili ritenuti vicini al clan Contini