In Italia 100mila casi, ma 70mila persone non sanno di avere il Coronavirus

Il numero dei contagi da Coronavirus in Italia sarebbe ben 8 volte superiore alle stime indicate. A rivelarlo è uno studio non revisionato e basato su modelli matematici di previsione, che mostra come nel Belpaese la popolazione di contagiati potrebbe essere di oltre 100.000 persone.

Oltre 100mila contagiati, ma 70mila non lo sanno

I dati sono stati resi pubblici sul sito medRxiv a firma di Livio Fenga dell’Istat. La stima corregge la mancanza di dati sul numero di infetti, calcolando in via statistica anche quelli che sono a casa in isolamento e gli asintomatici. Le persone infette dal SARS-CoV-2 potrebbero essere 105.789. Un calcolo che, usa i numeri dei decessi e il numero di persone positive, naturalmente ha margini di errore.

Coronavirus. Il 10% degli ammalati in Lombardia ed Emilia Romagna muore

Anche la Fondazione Gimbe ha fatto un calcolo analogo che arriva a risultati simili: «Ci sono almeno 100mila casi di contagi al coronavirus , di cui 70mila non identificati. I tassi di letalità in Lombardia ed Emilia Romagna, prossimi al 10%, invece, documentano un sovraccarico degli ospedali». Ha riferito il presidente Gimbe, Nino Cartabellotta, intervistato dal Sole 24Ore. «Assumendo una distribuzione di gravità della malattia sovrapponibile a quella delle coorte cinese. –. Spiega Cartabellotta – si può ipotizzare che la parte sommersa dell’iceberg contenga oltre 70.000 casi lievi/asintomatici non identificati».