Covid, lido chiuso a Castel Volturno. E il sindaco di Gaeta alza la voce sul caso Mondragone

Covid, lido chiuso a Castel Volturno. E il sindaco di Gaeta alza la voce sul caso Mondragone
Covid, lido chiuso a Castel Volturno. E il sindaco di Gaeta alza la voce sul caso Mondragone

Torna a crescere la paura coronavirus in Campania. In particolare, tra Napoli e Caserta, sono tre le zone ‘attenzionate’ dalle autorità sanitarie. Oltre a Mondragone, diventata bomba sociale, a Tufino si sono registrati tre contagi in un circolo ricreativo. Il report quotidiano del comune di Napoli ha inoltre evidenziato due tamponi positivi sul territorio napoletano.

Coronavirus: il caso Mondragone

Resta alta la tensione ai palazzi ex Cirio di Mondragone. In città è in vigore la zona rossa decretata dalla Regione dopo l’emersione di un focolaio da Covid-19 che riguarda soprattutto cittadini bulgari, residenti in gran parte nel degradato complesso formato da cinque palazzi. Sono 49 i casi positivi, tutti bulgari con un solo italiano. Nella giornata di ieri, fino a notte fonda, sono continuati gli scontri tra le due comunità. Blocchi stradali, tafferugli e scontri in un giorno buio che ha portato alla luce una difficile convivenza. I disordini si sono conclusi intorno alle 2 di questa notte con un furgone bulgaro dato alle fiamme.

Lido chiuso

Come riporta edizioneCaserta.net dai tamponi effettuati sugli stranieri dei Palazzi Cirio è emersa infatti la positività di due ragazzi bulgari. I due lavorano, non si sa con quali mansioni e se solo saltuariamente, presso un lido balneare sito nel territorio comunale della vicina Castel Volturno. Al momento a scopo precauzionale è stato chiuso lo stabilimento in attesa di effettuare i tamponi sull’intero personale.

Parla il sindaco di Gaeta

“Non si può perdere tempo. Governo e Regione Campania devono assumere provvedimenti forti per tutelarci. Pensavo di chiudere la nostra città in ingresso ma non è legalmente possibile…”. Così il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, molto preoccupato per il focolaio campano, vicinissimo all’area del Golfo, a Radio Show Italia 103e5.

Paura anche a Tufino

Tre persone positive e 31 a cui saranno effettuati i tamponi. E’ Tufino, cittadina del Nolano, in provincia di Napoli, la città dove cresce l’allarme coronavirus.  Da quanto si apprende, tutti e tre i contagiati sarebbero assidui frequentatori di un circolo sportivo della città. Chiusura decisa sia per il circolo che per il mercato settimanale della città. “Questa mattina 43 nostri concittadini, oltre ad altre persone non residenti ne’ domiciliate a Tufino, sono state sottoposte a tampone per la verifica della positività al Covid da parte dell’Asl. I risultati arriveranno la settimana prossima. Nel frattempo, a scopo precauzionale, l’Asl ha comunicato al Sindaco di porre i 43 soggetti, ma non i relativi nuclei familiari, in quarantena.

Sono in fase di notifica le relative ordinanze. E’ un momento difficile e quindi richiamiamo TUTTI alla massima attenzione e soprattutto collaborazione. Evitiamo assembramenti e seguiamo le prescrizioni sanitarie. Insieme dobbiamo e possiamo superare questo momento. FORZA TUFINO! Dopo l’indicazione della quarenta per i 43 soggetti, il Comune, ritendolo corretto, ha espressamente chiesto all’asl di porre in quarantena anche i familiari. L’Asl con propria pec ha comunicato che non risulta necessario vista la situazione. con questa risposta il sindaco non può fare diversamente. non pubblichiamo la Pec solo perché non ci e’ consentito dalla legge”.

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