Denise Pipitone Piera maggio
Il caso Denise Pipitone

Dopo 17 anni, si è tornati a parlare della scomparsa della piccola Denise Pipitone.  Finalmente, sono emerse tutte le bugie che mamma Piera Maggio ha sempre sostenuto sin da quel 1 settembre del 2004.

Si torna a parlare del caso Denise Pipitone. Ospite del programma Chi l’ha Visto? Condotto da Federica Sciarelli, c’è Piera Maggio. La donna ha commentato i nuovi elementi emersi e portati alla luce al pubblico sul caso della scomparsa della figlia nel 2004. A Chi l’ha visto? sono state fatte ascoltare delle telefonate tra Jessica Pulizzi e la madre Anna Corona.

Scomparsa di Denise Pipitone

“Questo è quello che chiedo e che spero che venga fatto perché lì si parla di Denise, è quello l’oggetto del contendere”, afferma la madre di Denise. Non solo: c’è qualcosa che non quadra negli orari di Anna Corona, ex moglie dell’attuale marito della Maggio. Il giorno della sparizione di Denise Pipitone da Mazara del Vallo sarebbe andata al lavoro alle 7.15 e i suoi colleghi ricorderebbero di avere pranzato con lei tra le 11.30 e le 12, orario che coincide con il rapimento della bambina.

Le parole di Piera Maggio

Non solo, secondo il programma della Sciarelli, dopo le 12 nessuno ha più visto la Corona tranne la sua collega e amica Francesca che ha dichiarato in tribunale di avere lavorato con lei fino alle 15.30. Una perizia sulla grafia, però, ha stabilito che a firmare l’orario di uscita di Anna sia stata…
Non solo, secondo il programma della Sciarelli, dopo le 12 nessuno ha più visto la Corona tranne la sua collega e amica Francesca che ha dichiarato in tribunale di avere lavorato con lei fino alle 15.30. Una perizia sulla grafia, però, ha stabilito che a firmare l’orario di uscita di Anna sia stata Francesca per entrambi. In tutta questa vicenda è spuntata una telefonata alle 12.10 di Loredana all’amica Anna Corona.

Le prove a Chi l’ha visto

Ma non è finita qui, perché dai tabulati telefonici sono emerse anche numerose chiamate tra la madre di Jessica Pulizzi e Stefania, una operatrice di una agenzia di viaggi. In un anno si sono sentite in media tre volte al giorno, per la precisione 1233 volte. Dal 1° settembre 2014 sono emersi soltanto squilli tra le donne. Da precisare che l’operatrice dei viaggi aveva una frequentazione con il Commissario Capo di Mazara, divenuto suo marito in seguito.

L’appello

A questo punto Piera Maggio ha lanciato l’ennesimo appello: “Continuo a dire fatevi avanti, non abbiate paura. Dopo 17 anni dite la verità, aprite il cuore, non temetevi più nulla dentro. Credo che ci siano persone che possano dire cose molto importanti e venire a capo di tutta questa situazione. Vorremmo che tutto finisca molto presto. Speriamo che coloro che sanno o che hanno saputo si facciano avanti, ve lo chiediamo col cuore”.

Si è sempre detto che la bambina ripresa da Grieco fosse in compagnia di alcune persone di etnia rom, ma nonostante le ricerche non si è mai giunti a ritrovare Danàs. Così nella puntata di ieri di “Chi l’ha visto?” è stato lanciato un appello a tal proposito, da parte della mamma di Denise Piera Maggio e dal presidente di un’associazione che raggruppa rom e sinti di nome Gennaro Spinelli.

“La comunità rom non ruba i bambini”

Spinelli, che ha ipotizzato come Danàs possa essere un maschio e non una femmina, ha raccontato come, via social, abbia ricevuto tantissimi messaggi in cui viene chiesto alla comunità rom di restituire Denise. “Lo stereotipo secondo cui i rom rapiscono i bambini è entrato nel cervello delle persone – ha detto rammaricato Spinelli – Viene ritenuto plausibile, ma non esistono numeri né sentenze a riguardo. Un bambino entra a scuola sapendo di essere rom ed esce con il marchio dello zingaro”.

Mamma Piera ha tenuto a rimarcare la sua posizione. “I rom non hanno rubato Denise sotto casa – ha commentato – Mi dispiace, nessuno deve attaccare la comunità rom perché loro non c’entrano niente. Noi abbiamo sempre parlato di un possibile passaggio”. Una delle ipotesi sulla sparizione di Denise ha infatti a che fare con la possibilità che chi ha rapito Denise l’abbia poi affidata a qualcun altro.

I rom, la famiglia, l’ipotesi russa: “Denise Pipitone? Qualcuno ha visto”

Resta però un interrogativo: chi è la bambina del video e soprattutto chi è la donna con lei? Spinelli azzarda l’ipotesi che non si possa trattare di una donna rom o sinti, per l’assenza di gioielli o bigiotteria nel suo look. Inoltre afferma che, se la donna con Danàs abbia vissuto in un campo rom, non è detto che abbia mai visto il video. “Quello di Denise – ha concluso Spinelli – è un caso che ha toccato il cuore di tutti noi. Se possiamo aiutare Piera Maggio lo faremo ma siamo quasi sicuri che la comunità non c’entri nulla”. Spinelli ha chiesto alle comunità rom e sinti di tutta Italia di fornire informazioni, nel caso in cui si dovesse riconoscere la donna nel video insieme a Danàs.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.