Dolorosa decisione di Di Maio, sciolta l’azienda di famiglia finita nel ciclone

Luigi Di Maio e la sorella Rosalba hanno sciolto l’Ardima Srl, l’azienda di famiglia finita al centro di polemiche dopo un servizio de Le Iene su presunti lavoratori in nero. Firmata oggi la messa in liquidazione della società.
Nominato «liquidatore con tutti i poteri di legge Di Maio Giuseppe», ovvero il fratello del vicepremier M5S. Dall’atto si evincono «le ragioni per le quali risulta conveniente e opportuno sciogliere anticipatamente la società e porla in liquidazione. In particolare – risulta all’Adnkronos dall’atto – la prolungata inattività rende necessario procedere allo scioglimento anticipato».
Saranno notificati nelle prossime ore ad Antonio Di Maio e a sua sorella gli atti dell’avvio del procedimento per le ordinanze di abbattimento dei manufatti abusivi e per la rimozione dei rifiuti presenti sul terreno a Mariglianella di comproprietà del papà e della zia del vicepremier Luigi.
Stamattina è avvenuta la consegna degli atti all’ufficio protocollo del Comune di Pomigliano d’Arco, dove risiede il padre del ministro del Lavoro. Gli stessi atti sono stati inviati per raccomandata anche al Comune di Loano (Reggio Emilia), dove vive la sorella dell’uomo.
Ora i due avranno una decina di giorni a disposizione per presentare le proprie controdeduzioni al procedimento. Scaduti i quali il sindaco del Comune, Felice Di Maiolo, deciderà se emettere o meno l’ordinanza con la quale intima l’abbattimento dei quattro manufatti abusivi e la rimozione dei rifiuti sulle tre piazzole poste sotto sequestro.