Fabiana Sciarelli
Fabiana Sciarelli

«Ti stacco la testa e la butto nel c…». «Dopo che sono uscito dalla Questura, ci vediamo io e te». Sono alcune delle frasi minacciose che sarebbero state rivolte a un candidato alla Prima Municipalità dello schieramento di Antonio Bassolino all’esterno della scuola e seggio elettorale Baracca di Santa Maria negli Angeli, nel quartiere San Ferdinando. A raccontarlo, alcuni testimoni sostenitori dell’ex sindaco che dicono di aver assistito alla scena nella serata di domenica.

Il racconto

Nella giornata di ieri domenica 3 ottobre, la prima della due giorni elettorale per le amministrative di Napoli, la candidata alla presidenza della Prima Municipalità Chiaia-Posillipo-San Ferdinando per la coalizione di Bassolino, Fabiana Sciarelli ha sottolineato più volte la presenza ingiustificata di alcune persone sostenitrici di uno schieramento politico che concorre alle elezioni. «Ma non erano rappresentanti di lista e nemmeno candidati (che in teoria non potrebbero sostare fuori ai seggi ndr.)» dice a InterNapoli.it. la Sciarelli. «Anche una nostra rappresentante di lista alla Baracca – aggiunge la candidata presidente municipale – aveva segnalato che alcuni elettori erano entrati ai seggi con i cellulari. Non solo, ha anche notato una propaganda elettorale all’esterno. Abbiamo richiesto l’intervento dei presidenti di seggio e alle forze dell’ordine presenti affinchè impedissero questi comportamenti».

Le minacce

Ma, secondo la Sciarelli, le segnalazioni non avrebbero sortito effetto. «La cosa è proseguita ancora, c’era un capannello di diverse persone che continuava a sostare all’esterno della Baracca. A quel punto abbiamo richiesto l’intervento della Digos oltre a quello della Polizia già presente e dei carabinieri». Poco dopo, attorno alle 21, è arrivato a Santa Maria degli Angeli anche un altro candidato alla Municipalità per Bassolino che era a passeggio con il suo cane. L’unico effetto è stato però l’innalzamento della tensione nonostante la presenza della Polizia di Stato, dei Carabinieri e successivamente della Digos. Continua la candidata presidente per Bassolino alla Municipalità Prima: «Il candidato è stato avvicinato e insultato insieme agli altri dagli stessi individui segnalati dalla presidente di seggio e dalla sottoscritta». Uno di loro, secondo quanto dicono i presenti, si sarebbe lasciato andare a frasi pesanti agli indirizzi del candidato consigliere. «Ti stacco la testa e la butto nel ce…» e «dopo che sono andato in Questura, ci vediamo io e te». 

La denuncia in Questura

Parole grosse, gravi se confermate. Saranno gli approfondimenti delle forze dell’ordine a chiarire del tutto l’accaduto dopo aver raccolto la denuncia contro ignoti presentata in Questura da parte del candidato consigliere municipale coinvolto. «Speriamo che oggi allo stesso seggio la Digos sia costantemente presente per monitorare la situazione e garantire la regolarità del voto» conclude la Sciarelli.

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