Mugnano. Chianese irrompe nel Pd, ma Sarnataro ha già pronta la squadra

elezioni comunali mugnano 2020
Sale la febbre elettorale a Mugnano

Bastava un’indiscrezione per far esporre pubblicamente i politici di Mugnano. Dietro l’apparente stasi politica si celava, quindi, una situazione in divenire. Da mesi consiglieri e assessori, in attesa della designazione del candidato sindaco da parte del Partito Democratico, continuano a lavorare alla composizione delle liste elettorali e a tessere relazioni con le altre forze politiche.

IL FUTURO ELETTORALE SARA’ DECISO LONTANO DA MUGNANO

Sembra ormai chiaro che la lotta per l’investitura, in salsa democrat, si stia combattendo a livello sovracomunale. Il segretario provinciale Marco Sarracino sarebbe, come scritto più volte, intenzionato a confermare il sindaco uscente Luigi Sarnataro, designazione che, invece, sarebbe stata osteggiata da Giovanni Chianese. Torna dunque alla ribalta il consigliere regionale che in passato aveva appoggiato le candidature a sindaco di Pierluigi Schiattarella e di Andrea Cipoletta, ma che oggi ha invece dato la propria disponibilità a guidare la coalizione di centrosinistra in vista delle prossime Comunali. Proprio questo scontro tra correnti ha finora bloccato l’ufficializzazione del candidato sindaco del Pd e che, comunque andrà a finire, è destinato a creare malumori.

Qualora dovesse venir fuori il nome di Chinese, il sindaco uscente scenderebbe in campo anche senza Partito Democratico, forte del sostegno di una buona parte di consiglieri uscenti, che hanno già annunciato di voler far parte della compagine elettorale di Sarnataro. 

SARNATARO – CHIANESE, LA POSSIBILE SFIDA

In tal caso potrebbero formarsi due blocchi di centrosinistra. Da una parte quello a sostegno di Luigi Sarnataro, formato da Italia in Comune, Sarnataro Sindaco, Periferia Attiva ed una civica che coinvolgerebbe i fuoriusciti del Pd.

Dall’altra parte Giovanni Chianese potrebbe contare, oltre che sul Partito Democratico, anche sulla civica Unione per Mugnano di Renato Verrazzo e la lista Chianese Sindaco. In ottica di un discorso regionale, il commissario democrat tarantino potrebbe ottenere l’ok anche di Campania Libera, SiAmo Mugnano e Mugnano Città Viva, che al momento sono schierate al fianco di Sarnataro. Le liste che fanno riferimento a Giovanni Porcelli, Ezio Micillo e Genny Santopaolo hanno stretto un accordo con il sindaco uscente, che potrebbe però saltare in caso di spaccatura nel centrosinistra.

Alla finestra anche il Movimento Cinque Stelle. I grillini avevano strizzato l’occhio ad un accordo civico che vedeva la candidatura a sindaco di Romina Imperatore, moglie dell’ex assessore alla Cultura Mario Imbimbo. Con la possibile entrata in scena di Chianese, però le cose potrebbero cambiare e, sul modello romano, arrivare ad un’intesa tra democratici e pentastellati.

A tal proposito la base mugnanese è divisa in due blocchi e ciò potrebbe portare i vertici del Movimento 5 Stelle a non concedere l’utilizzo del simbolo per le amministrative del 20 e 21 settembre.

CHIANESE CANDIDATO SINDACO? LE REAZIONI DEI POLITICI DI MUGNANO

Daniele Palumbo, capogruppo del Partito Democratico

Daniele Palumbo

“Siamo una coalizione ampia che converge sul nome di Sarnataro. La disponibilità di Chianese a candidarsi a sindaco non è mai emersa all’interno del partito. Tutto questo mi sembra assurdo, ormai siamo fuori tempo massimo”.

Vincenzo Massarelli, vicesindaco di Mugnano

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Vincenzo Massarelli

“Continuare a sostenere Sarnataro è un atto di coerenza. Il segretario provinciale Sarracino ha detto che chi ha ben governato deve continuare, perciò l’attuale sindaco deve essere riconfermato. Ormai la coalizione è pronta con o senza il Pd, addirittura abbiamo un problema di affollamento. Potremmo già uscire domani con i manifesti elettorali”.

Ezio Micillo, capogruppo dell’Udc

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Ezio Micillo

Vogliamo costruire un centrosinistra organico. Stiamo aspettando che il pd sciolga il nodo tra sarnataro e schiattarella. il nome di chianese non ci e’ mai stato sottoposto e  sembra che quest’opzione non sia mai stata messa in discussione nel pd locale. attenderemo ancora qualche giorno.

Biagio Guarino, consigliere di Italia Viva

Biagio Guarino

non siamo vincolati al nome del pd. valuteremo la proposta del candidato sindaco qualora fosse sarnataro. nulla esclude di poter correre alle prossime elezioni senza il sindaco del pd. sosterremo il progetto PIÙ convincente per la futura tenuta amministrativa.

Nello Romagnuolo, capogruppo di Periferia Attiva

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Nello Romagnuolo

Noi abbiamo espresso già qualche mese fa ai dirigenti del PD locali l’intenzione di dare una continuità amministrativa al paese. Ci sembra paradossale che un sindaco che arrivi alla fine del suo mandato, portando tra l’altro dei buoni risultati per il nostro paese, possa essere messo in discussione dal suo partito. Nulla contro i profili degli altri papabili dei quale abbiamo grossa stima politica e che pensiamo possano comunque dare una grosso contributo per rendere il nostro paese fiore all’occhiello dell’intera area nord.

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