In alcune dichiarazioni rilasciate in esclusiva al ‘Corriere della Sera’, il papà di Emanuele Renzi, la più giovane vittima del Coronavirus a Roma, ha spiegato: “Mio figlio stava bene, nessuna malattia. Mio figlio aveva un fisico integro, perfetto. Da sportivo. Era sanissimo, non fumatore”.

Aveva solo 34 anni Emanuele ex studente d’ingegneria e poi dipendente di un call center, trasferitosi a Roma dai tempi dell’università, papà di un bambino di sei anni.  Impiegato in una società privata che lavora anche per Poste italiane, Emanuele è morto nella notte tra sabato e domenica al Policlinico di Tor Vergata, dopo essere risultato positivo al Coronavirus.

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