Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita qualche ora fa nei confronti di Domenico De Mase, 46enne ras degli Amato-Pagano, fazione di Mugnano. L’uomo, già in carcere, si è visto notificare il provvedimento dagli uomini della squadra mobile. L’ordinanza è stata emessa dal gip del tribunale di Napoli (XVIII sezione). Dalle prime informazioni trapelate l’uomo risponderebbe di estorsione. De Mase era finito in carcere il giugno scorso nel corso del maxi blitz che smantellò la cupola degli Scissionisti (leggi qui l’articolo).

Le indagini misero in evidenza in una massiccia e capillare attività estorsiva, posta in essere “a tappeto” nei confronti di operatori commerciali melitesi e mugnanesi, circa 500 negozi ogni anno, oltre che nel diretto interesse del clan nella gestione dei remunerativi servizi di onoranze funebri attraverso la selezione di specifiche ditte con le quali entrava in “quota” consentendo loro di operare, di fatto, in regime di monopolio. Da segnalare una particolare forma di estorsione, che si aggiungeva rispetto a quella “classica” (posta in essere attraverso l’imposizione delle tre rate annuali, coincidenti con le festività di Natale, Pasqua e Ferragosto), camuffata dall’acquisto (in effetti obbligato) di gadget natalizi. Dalle indagini emerse che nella proposta rivolta ai commercianti/vittime, questi potevano ricevere, a fronte della somma estorta, una fattura per “scaricare” il costo dell’illecita devoluzione e questo sarebbe servito, secondo gli indagati, a far accettare più facilmente l’imposizione.

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