Evasione da film nel carcere di Rebibbia, due detenuti scappati con una corda

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La foto degli evasi dal carcere di Rebibbia

Evasione da film nel carcere romano di Rebibbia, detenuti fuggiti grazie alla corda. Oggi alle ore 12 è scattato l’allarme nel carcere di Rebibbia dove sono evasi il 40enne Davad Zukanovic e il 46enne Lil Ahmetovic. Secondo le prime informazioni i due detenuti di origine nomade avrebbero scavalcato il muro di cinta del penitenziario romano, eludendo di fatto la sorveglianza. Il 46enne croato e il 40enne nato ad Olbia sono ricercati dalle forze dell’ordine.

LA FUGA DAL CARCERE DI REBIBBIA

I due si sarebbero calati nel cortile grazie ad una corda, dopodiché hanno scavalcato la cinta del carcere ottenendo la libertà. Entrambi sono arrestati per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione. La polizia sta conducendo controlli in particolare nei campi nomadi, nelle stazioni e negli aeroporti.

CATTURATO DOPO LA FUGA DA POGGIOREALE

Lo scorso settembre Robert Lisowki è stato condannato a 30 anni di carcere, il detenuto evaso dal carcere di Poggioreale, calandosi dal muro di cinta con una corda formata da federe e lenzuola. La sentenza è arrivata al termine del processo con rito abbreviato, dove Lisoswki è stato ritenuto colpevole di omicidio e di porto e detenzione illegale di arma bianca.

I fatti risalgono a dicembre 2018, quando, nei pressi di piazza Cavour, Lisoswki uccise il connazionale Iurii Busuiok. La vittima all’epoca dei fatti aveva 36 anni e cercò di difendere una donna italiana ed il suo compagno ucraino dalle continue avances di Lisoswki, che in tutta risposta tirò fuori un coltello e colpì 5 volte Busuiok. I fendenti al cuore ed ala gola non diedero scampo al povero 36enne che morì sul colpo.

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