Gatto ucciso a calci a Casoria, il giovane: “Non posso più uscire di casa, rischio la vita”

Gatto ucciso a Casoria
Gatto ucciso a Casoria

Il video di un gatto preso a calci a Casoria, nel Napoletano, postato sui social, era diventato virale nei giorni scorsi. I carabinieri di Casoria hanno denunciato un 15 ed un 17enne per maltrattamenti di animali. Secondo quanto accertato dai militari a prendere a calci il gatto sarebbe stato un 15enne di Casalnuovo. L’altro ragazzo di 17 anni avrebbe poi postato il video su un social. I militari hanno sequestrato il telefonino utilizzato per postare il video.

Il giovane diventato bersaglio di numerosi insulti e polemiche dopo che il video del gatto preso a calci a Casoria è passato di bacheca in bacheca, ieri aveva postato oltre al video anche una serie di screen con le stories del giovane, che a proposito della vicenda, aveva commentato: “Devo ringraziare il gattino per tutti i follower che mi sta facendo arrivare”.

Dopo qualche ora in cui le polemiche si sono fatte ancora più accese per il mancato pentimento del giovane, il protagonista del video è tornato su suoi passi, creando un nuovo account Instagram. Proprio nella descrizione si legge: “L’altro profilo l’hanno bannato, ne ho dovuto creare uno nuovo per chiedere scusa in pubblico”. A quanti affermano si tratti dell’ennesimo fake, a causa della foto profilo che lo ritrae in procinto di scagliare il calcio, risponde con una serie di stories: “Era l’unico modo per attirare la vostra attenzione. Non credetemi, ma sono davvero io. Non posso uscire nemmeno di casa perché rischio la vita”, ha affermato.