Casalnuovo e Caivano in lacrime per Mario: «Addio campione»

Sono decine i post lasciati su Facebook per Mario Riccio, il 17enne di Casalnuovo morto ieri nella piscina di Caivano, dopo un malore. Nonostante gli immediati soccorsi il giovane non ce l’ha fatta. A nulla è servita la respirazione bocca a bocca, il massaggio cardiaco ed il defribillatore: per Mario non c’è stato nulla da fare. ono stati momenti drammatici, terribili, con il ragazzo intubato, in attesa che arrivasse pure l’ambulanza.

Il magistrato ha disposto il sequestro giudiziario della salma che è stata trasportata al Secondo Policlinico di Napoli dove sarà sottoposta ad autopsia. Sul caso indagnao i carabinieri della locale tenenza e i militari della compagnia di Casoria, diretta dal capitano Francesco Filippo, che hanno avviato le indagini sotto la direzione del pubblico ministero Rossana Esposito della Procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco.  In caso di decesso di un atleta, apparentemente sano e controllato dalle strutture sanitarie della società di appartenenza c’è un protocollo specifico da seguire.  È stata aperta un’inchiesta sulla tragica morte del giovane nuotatore che era tesserato per l’Acquachiara e si allenava 2-3 volte a settimana.

“Una terribile tragedia ci ha sconvolto: Mario Riccio, 17enne nuotatore biancazzurro, è morto durante un allenamento nella piscina di Caivano” inizia così il post di dolore di Mondo Acquachiara, la società dove Mario si allenava.

“Socievole, generoso e amico di tutti. Mario te ne sei andato via troppo presto mentre facevi la cosa che più amavi: nuotare. Manchi” scrive un amico su Facebook.