Ag. Jorginho: «Alla Juve con Sarri? Perché no, mica è un tifoso del Napoli»

Jorginho e Sarri potrebbero continuare a lavorare insieme, anche in caso di addio del tecnico toscano al Chelsea. Il procuratore del brasiliano, nel corso del suo intervento a Radio Marte, si è espresso in merito alla possibilità Jorginho possa seguire Sarri alla Juventus.

“Jorginho è un professionista e non un tifoso del Napoli. Gli piace la città ma non può dire di non voler giocare per qualche squadra – ha detto Joao SantosQuando non giocherà più a calcio potrà ragionare da tifoso.

Gazzetta. Agnelli chiama Sarri: la Juventus ha scelto il Comandante per la panchina

Sarri alla Juventus, è il titolo di apertura dell’edizione di oggi de La Gazzetta dello Sport. Andrea Agnelli sarebbe sceso direttamente in campo chiamando Maurizio Sarri per chiedergli disponibilità proprio come tecnico dei bianconeri.

“Io alla Juve?”, finalmente parla Sarri. E Chiellini fa finta di non capire

Finalmente Maurizio Sarri parla del suo futuro. Le voci lo danno molto vicino alla Juventus ma lui ora parla solo della finale di Europa League contro l’Arsenal, in programma a Baku il 29 maggio. Sarri fa muro, aggrappato allo slogan “aspettiamo Baku, nella mia testa c’è solo Baku”, ma quando alla fine gli viene chiesto quale sarebbe la sua reazione se sapesse che il suo destino è legato alla gara in Azerbaigian, per la prima volta afferma con decisione che potrebbe lasciare il Chelsea: “Se il mio lavoro dovesse essere giudicato per una partita e non dopo l’esame dettagliato di quello che è stato fatto in questi dieci mesi, allora vado via subito”. I tifosi e una buona parte di media inglesi sono ancora contrari al manager italiano. Domanda: perché? “Non lo so. Credo che quello che è stato scritto e detto sul mio conto abbia influenzato i fan. Io penso di aver svolto un ottimo lavoro. Abbiamo vissuto un periodo difficile e lo abbiamo superato bene. In un campionato come la Premier, quando cadi è difficile rialzarsi, ma noi ce l’abbiamo fatta. Non so che cosa potessi ottenere di più. Si può migliorare, certo, ma ci vuole tempo”.