E’ ufficiale, il Napoli in ritiro a Castel di Sangro: amichevoli e allenamenti a pochi km da casa

napoli castel di sangro

Napoli, ritiro a Castel di Sangro a inizio settembre. Ssc Napoli e il Trentino hanno deciso congiuntamente di rinunciare per l’estate 2020 allo svolgimento del ritiro estivo pre campionato a Dimaro – Folgarida, in Val di Sole.
La ripresa delle competizioni ufficiali della stagione sportiva 2019/2020 – spiega una nota – ha reso impossibile individuare con le consuete scadenze il periodo abituale di svolgimento del ritiro collocato nel mese di luglio ed ha conseguentemente impedito l’organizzazione dell’evento, che da dieci anni si ripete in Trentino. La Val di Sole, come il resto del Trentino, è operativa e sta accogliendo, gli ospiti che la scelgono per il periodo di vacanza.

A partire da quest’anno gli azzurri lavoreranno a Castel di Sangro dal 28 agosto fino al 10 settembre.
In vista della stagione sportiva 2020/2021 il Napoli svolgerà un periodo di preparazione in Abruzzo, a Castel di Sangro. Nella stagione sportiva 2021/2022 la squadra – assicura la nota – tornerà ad effettuare il ritiro nel mese di luglio a Dimaro Folgarida. Dopo la proposta degli assessori Mauro Febbo, Forza Italia, e Guido Quintino Liris, Fratelli d’Italia, la giunta regionale abruzzese ha approvato oggi un importante provvedimento che prevede un contratto di partnership istituzionale tra la Regione Abruzzo e la Società Sportiva Calcio Napoli, che ha deciso di utilizzare gli impianti sportivi di Roccaraso per i suoi ritiri precampionato a partire da questo agosto. Il Napoli giocherà probabilmente quattro amichevoli con il Castel di Sangro, PescaraTeramo e una squadra straniera.

 

 

Napoli e il ritiro a Castel di Sangro

Come rivelato a Radio Kiss kiss dal sindaco di RoccarasoAngelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila. «L’ipotesi è la partenza dal 28 agosto, quindi la coda del mese e la prima decade di settembre». E aggiunge, «tutti gli aspetti contrattuali sono definiti, le proposte di contratto sono al vaglio degli uffici per gli adeguamenti consequenziali. Noi avevamo già avviato tutta una serie di cose per il rilancio degli spazi verdi. Ironia delle sorte questa grande azione su spazi verdi e pubblici, come bagni anti-Covid ed altre misure, avranno una grande utilità. Per il flusso di persone credo che sia un rebus determinarlo. La capacità di ospitare del nostro territorio può arrivare anche a 100mila persone ma questo nella normalità dei casi».

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