27.9 C
Napoli
lunedì, Agosto 8, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Nuovo biodigestore allo Stir di Giugliano, altri 30 giorni per decidere: l’Amministrazione orientata per il no


Altri 30 giorni di tempo per decidere se presentare il progetto per il finanziamento per l’ammodernamento e ampliamento dello Stir di Giugliano. Il bando nazionale per accedere ai fondi Pnrr è stato infatti prorogato. Il termine ultimo era previsto per oggi ma c’è stata uno slittamento di un altro mese. A Giugliano l’Amministrazione, dopo intense riunioni tra le forze di maggioranza, sembrerebbe orientata per il no.

I DUBBI DELL’AMMINISTRAZIONE SUL BIODIGESTORE

Il progetto previsto per l’impianto di Giugliano (investimento da 40 mln di euro) prevede, oltre all’ammodernamento della struttura, anche nuove linee tra cui quella dell’umido. Nello specifico, a conti fatti, verrebbe costruito un biodigestore anaerobico per il trattamento dell’umido. Ed è proprio questa ipotesi che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno in maggioranza. Favorevoli alla realizzazione i due assessori Savarese e Cozzolino. Il vicesindaco M5S, da dirigente Legambiente, si è detta sempre favorevole all’impiantistica per completare il ciclo integrato dei rifiuti ma ha ricevuto uno stop dal suo gruppo consiliare. Cozzolino, che da ex dirigente della Città Metropolitana ha curato il progetto, si è espresso naturalmente per il sì ma al momento la sua linea non è passata.

Interlocutoria la posizione del Pd. Nei democrat c’è chi è favorevole all’impianto e chi, invece, teme che possa essere utilizzato in momenti di emergenza anche da altri Comuni che non siano quelli dell’Ato Napoli 2 (Arzano, Bacoli, Barano , Calvizzano, Casamicciola terme, Casandrino, Casavatore, Forio, Frattamaggiore, Giugliano in Campania, Grumo Nevano, Ischia, Lacco Ameno, Marano di Napoli, Melito, Monte di Procida, Mugnano, Pozzuoli, Procida, Qualiano, Quarto, Sant’Antimo, Serrara Fontana, Villaricca). 

Favorevoli Repubblicani e Polis mentre, oltre al M5S, hanno espresso la loro contrarietà anche i Riformisti.

Le polemiche dell’opposizione

“Un impianto vecchio di 20 anni sul nostro territorio e scelgono di non investire sul progresso e sull’economia circolare”, dichiara Paolo Conte“Una scelta scellerata e anche questa volta non condivisa con tutte le forze politiche e civiche presenti in consiglio comunale. Predicano politiche progressiste ma praticano politiche conservatrici. Ognuno la può pensare come vuole, ma è ora di dire che il PNRR non sarà la soluzione di tutti i nostri mali, e proprio per questo le risorse andrebbero investite in progetti solidi che guardano al progresso di una comunità, anche perché sono risorse che in parte vanno restituite all’UE”. 

Critiche anche da Francesco Iovinella: “Non capisco perché il sindaco non prenda posizione su questo argomento, è grave che la città non venga informata e coinvolta”. 

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiamo Il Roma
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Marano in lacrime per Alessandro Cassaniti, addio allo storico commerciante

Grave lutto getta nello sconforto la città di Marano. Si è spento Alessandro Cassaniti, noto commerciante conosciuto e ben...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria