Nuovo blitz contro la ‘Banda dell’Alfa’, champagne e gioielli trovati nel covo di Caivano

banda alfa
I componenti della Banda dell'Alfa

Nuovo blitz contro la ‘Banda dell’Alfa ‘, champagne e gioielli trovati nel covo di Caivano. Stamattina gli agenti della polizia di Stato di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare a carico di quattro albanesi. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Le indagini sono partite nell’agosto del 2018 dopo un furto notturno avvenuto in una casa a Caserta. I componenti della banda si sono introdotti nell’abitazione forzando la finestra, mentre i residenti dormivano. In quel frangente si sono impossessati del cellulare e dell’auto, quest’ultima recuperata poi dalle forze dell’ordine. Le particolari modalità del furto sono risultate simili ad altri colpi condotti in passato.

L’ALFA 147 USATA NEI COLPI

Attraverso l’incrocio di tutti i dati comuni, gli agenti sono risaliti all’Alfa 147 utilizzata dalla banda. Il monitoraggio delle utenze dei ladri ha consentito di ricostruire in modo chiaro l’esistenza di una associazione per delinquere ben organizzata, dotata di risorse umane, auto e attrezzi utili come auto allo scasso. I furti sono avvenuti nelle abitazioni situate tra Caserta e la provincia. La polizia ha ricostruito il loro modus operandi: individuazione dell’abitazione da depredare, il raggiungimento della stessa di volta in volta a bordo di veicolo già provento di furto, e previa effrazione delle porte d’ingresso o porte finestre, si introducevano all’interno sottraendo oggetti preziosi e quanto altro di valore riuscendo, in alcune occasioni, ad asportare la cassaforte individuata previo smontamento della stessa.

CHAMPAGNE E GIOIELLI DELLA BANDA DELL’ALFA

La Banda dell’Alfa si impossessava anche delle auto trovate nelle case assalite, veicoli usati poi per altri furti. In un’abitazione di Castelvenere hanno rubato due casseforti, una delle quali conteneva anche una pistola. Nella notte tra 22 e 23 agosto 2018 i poliziotti della mobile casertana hanno bloccato i malviventi dopo un conflitto a fuoco. Poco dopo è stato scoperto il covo della banda a Caivano, dove sono stati ritrovati gioielli e champagne. Dopo l’attività di indagine gli agenti hanno ottenuto la misura cautelare in carcere emessa per i 4 membri della banda: il 24enne Meritan Tasha, detenuto a Benevento; il 36enne Kostandin Cera detenuto a Carinola; il 35enne Mensur Daci detenuto a Poggioreale; il 29enne Aden Bodini rientrato in Patria.